Il nostro approccio

Saipem sostiene un approccio alla gestione dei rischi preventivo e volto a orientare le scelte e le attività del management in un’ottica di riduzione della probabilità di accadimento degli eventi negativi e del loro impatto.

A tal fine, Saipem adotta strategie di gestione dei rischi in funzione della loro natura e tipologia quali, principalmente, quelli di natura finanziaria e industriale, nonché alcuni rischi strategici e operativi collegati allo svolgimento dell’attività specifica della società.

Il processo risk management

Il processo Risk Management (“RM”), caratterizzato da un approccio strutturato e sistematico, prevede che i principali rischi siano efficacemente identificati, valutati, gestiti, monitorati, rappresentati e, ove possibile, tradotti in opportunità e vantaggio competitivo.

Saipem, sulla base dei principi approvati dal Consiglio di Amministrazione, ha sviluppato e attuato un modello per la gestione integrata dei rischi aziendali, che è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.

Tale modello ha l’obiettivo di conseguire una visione organica e complessiva dei principali rischi di impresa che possono impattare sugli obiettivi strategici e gestionali dell’azienda

I principali rischi d'impresa

Il Gruppo è attualmente parte in causa in procedimenti giudiziari, civili, fiscali o di natura amministrativa.

Descrizione e impatti

Il Gruppo è attualmente parte in causa in procedimenti giudiziari, civili, fiscali o di natura amministrativa. Per una sintesi dei procedimenti più significativi si rinvia alla sezione “Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi” delle “Note illustrative al bilancio consolidato”. Stante l’intrinseca e ineliminabile alea che caratterizza il contenzioso, pur avendo svolto le necessarie valutazioni anche sulla base dei principi contabili applicabili, non è possibile escludere che il Gruppo possa essere in futuro tenuto a far fronte a oneri e obblighi di risarcimento non coperti dal fondo contenzioso legale, ovvero coperti in misura insufficiente, non assicurati, o di importo superiore al massimale eventualmente assicurato. Inoltre, in relazione ai contenziosi avviati dalla Società, qualora non fosse possibile risolvere la controversia mediante transazione, la Società potrebbe dover sopportare ulteriori costi connessi alla lunghezza dei tempi processuali. In aggiunta, l’andamento dei procedimenti legali espone la Società a potenziali impatti sulla sua immagine e reputazione nei mass media o con i clienti e partner.

Mitigazione

Al fine di massimizzare la mitigazione di tali rischi, Saipem si avvale di consulenti esterni specializzati che assistono la Società nei procedimenti giudiziari, civili, fiscali o di natura amministrativa. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione di Saipem monitora in maniera attiva e continua l’evoluzione dei principali procedimenti di natura legale.

 

Il contesto di mercato è caratterizzato dal perdurare di un andamento volatile del prezzo del petrolio e gas nei mercati internazionali. Tale condizione influisce sulle politiche di investimento dei principali clienti di Saipem.

Descrizione e impatti

Tale condizione influisce sulle politiche di investimento dei principali clienti esponendo Saipem a: (i) ritardi nel processo di negoziazione ed eventuale cancellazione di iniziative commerciali relative a progetti futuri; (ii) cancellazione e sospensione di progetti in corso di svolgimento (siano essi contratti di tipo EPCI Lump Sum o contratti di servizi Drilling e di servizi di ingegneria a valore aggiunto); (iii) ritardi e difficoltà nell’ottenere il riconoscimento delle penali contrattuali previste a indennizzo della Società per la cancellazione e sospensione di tali con- tratti; (iv) rafforzamento del livello di aggressività nelle strategie commerciali da parte dei competitor; (v) ritardi e difficoltà di ottenimento di variation order per cambiamenti dello scopo del lavoro richiesti dal cliente ed eseguiti da Saipem; (vi) ritardi e difficoltà nel rinnovare, anticipatamente rispetto alla scadenza e a condizioni economicamente vantaggiose, i contratti relativi alle flotte di perforazione terra e mare in essere; (vii) arbitrati e contenziosi internazionali nei casi più significativi.

Pertanto, Saipem è esposta al rischio di mancato rafforzamento o indebolimento del suo posizionamento commerciale, il quale potrebbe colpire in particolare alcune linee di prodotto o aree geografiche specifiche.

Mitigazione

Per mitigare l’eventuale riduzione degli investimenti in CAPEX nel settore Oil & Gas da parte dei propri committenti, Saipem ha sviluppato un nuovo modello di business basato su 5 divisioni: Engineering & Construction Offshore, Engineering & Construction Onshore, Drilling Offshore, Drilling Onshore e XSIGHT, una nuova divisione dedicata ai servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto.

Inoltre, la Società ha intrapreso iniziative per allargare il portafoglio di clienti e di mercati geografici e cercando settori di business aggiuntivi o alternativi come ad esempio: (i) attività di manutenzione e ottimizzazione di impianti già esistenti (MMO), i quali sono legati a investimenti in OPEX nel settore Oil & Gas; (ii) impiantistica per fonti rinnovabili (eolico, solare); (iii) realizzazione di condotte e reti idriche a uso civile e altre industrie (Mining); (iv) lo smantellamento delle piattaforme petrolifere, incluso attività di plug & abandonment; (v) realizzazione di linee ferroviarie ad alta velocità; (vi) servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto nell’industria energetica in generale (incluse energie rinnovabili).

Saipem svolge parte delle sue attività di business in partnership sulla base di contratti che prevedono la responsabilità solidale della società in caso di inadempienza dei partner o attraverso la costituzione di società miste con dei partner; inoltre, in alcuni dei Paesi nei quali opera, il Gruppo persegue i propri programmi di sviluppo mediante accordi di joint venture con operatori locali o internazionali.

Descrizione e impatti

Saipem svolge parte delle sue attività di business in partnership sulla base di contratti che prevedono la responsabilità solidale della Società in caso di inadempienza dei partner o attraverso la costituzione di società miste con dei partner; inoltre, in alcuni dei Paesi nei quali opera, il Gruppo persegue i propri programmi di sviluppo mediante accordi di joint venture con operatori locali o internazionali. In particolare, l’esecuzione di attività di business in partnership è comune nell’industria di riferimento al fine di rafforzare il posizionamento competitivo e commerciale in alcuni mercati geografici e prodotti di riferimento. Qualora il committente dovesse subire un danno a causa dell’inadempimento da parte di un partner, Saipem potrebbe essere chiamata ad adempiere alle attività originariamente assegnate a partner inadempienti, ovvero a risarcire il danno arrecato dai propri partner, ferma restando la possibilità di esercitare il diritto di regresso nei confronti dell’impresa associata inadempiente. Inoltre, le relazioni con tali partner potrebbero essere condizionate da eventuali mutamenti al contesto politico, economico e sociale dei Paesi in cui Saipem opera. In talune circostanze Saipem potrebbe non essere in grado di massimizzare la profittabilità dei contratti eseguiti in partnership in ragione del minore controllo esercitato sulle varie fasi del progetto svolte dal partner. In aggiunta a quanto precede, l’eventuale mancato accordo con i partner internazionali o locali sulle modalità di gestione di un progetto in fase esecutiva potrebbe incidere negativamente sulle capacità di sviluppo di determinati progetti da parte del Gruppo Saipem. Inoltre, l’eventuale deterioramento delle relazioni con tali partner strategici potrebbe influenzare la gestione di offerte commerciali, incidendo in modo potenzialmente negativo sulle possibilità di acquisire nuove commesse nel corso del tempo. L’eventuale interruzione di tali accordi di joint venture o cessione di quote in società miste potrebbero determinare la rinegoziazione degli eventuali contratti stipulati in precedenza ed eventualmente causare dispute commerciali e legali con i relativi partner e clienti.

Mitigazione

Al fine di mitigare tali rischi Saipem è impegnata nel mantenere relazioni positive di lungo periodo con vari partner locali e internazionali e nel risolvere eventuali emergenti dispute con i propri partner strategici per le attività di business nei Paesi in cui già opera o è interessata commercialmente a operare. Inoltre, Saipem attua una serie di attività (ad esempio, due diligence) volte a identificare partner adeguati a gestire le attività di impresa eseguite in partnership o in joint venture nel rispetto di quanto previsto dai contratti con i clienti e dalle procedure societarie nelle diverse aree geografiche e nei settori di business in cui Saipem opera.

La definizione delle strategie implementate da Saipem si basa sull’analisi degli scenari macroeconomici e geopolitici, dei mercati di riferimento e degli sviluppi tecnologici a essi applicati. Saipem, inoltre, opera in un settore fortemente caratterizzato da mutamenti strategici.

Descrizione e impatti

Saipem opera in un settore fortemente caratterizzato da mutamenti strategici, in ragione anche della sempre maggiore concentrazione dei concorrenti attraverso operazioni di fusioni e acquisizioni e creazione di joint venture e alleanze a livello locale o internazionale. Inadeguate previsioni dell’evoluzione di tali scenari, nonché l’errata o ritardata implementazione delle strategie identificate, possono esporre la Società al rischio di non essere in grado di adeguare il portafoglio di attività e quindi il posizionamento competitivo ai mutamenti degli scenari validi per l’industria di riferimento. Pertanto, tali rischi espongono potenzialmente Saipem a un mancato rafforzamento, oppure a un deterioramento del posizionamento strategico all’interno del settore riducendo le quote di mercato e la marginalità del Gruppo. In aggiunta, tale contesto può condurre al rischio di concentrazione con alcuni clienti in alcune aree geografiche o di alcuni prodotti.

Mitigazione

Al fine di assicurare un rafforzamento del posizionamento competitivo del Gruppo in linea con i mutamenti strategici dell’industria e della concorrenza in continua evoluzione, Saipem ha intrapreso il programma “Fit for the Future 2.0” che ha sviluppato un modello di business divisionale. Saipem si avvale di società specializzate nel fornire periodicamente analisi e stime sull’andamento dei segmenti di mercato di riferimento e sulle evoluzioni macroeconomiche, geopolitiche e tecnologiche. Inoltre, la Società ha costituito il Comitato Sostenibilità, Scenari e Governance, il quale ha tra i suoi compiti quello di assistere il Consiglio di Amministrazione nell’esame e sviluppo degli scenari per la predisposizione del piano strategico. Per fare in modo che il posizionamento strategico di Saipem sia rafforzato, il management della Società persegue opportunità commerciali con un ampio focus sui vari clienti del settore energetico (International Oil Company, National Oil Company, Independent, Utility), con una prospettiva globale sui mercati di riferimento e con un ampio portafoglio di prodotti.

I settori Engineering & Construction, Drilling e ingegneria ad alto valore aggiunto sono caratterizzati dalla continua evoluzione delle tecnologie, asset, brevetti e licenze utilizzate.

Descrizione e impatti

Qualora la Società non fosse in grado di aggiornare, acquisire o sviluppare le tecnologie, gli asset, i brevetti e le licenze necessarie a migliorare le proprie prestazioni operative, il posizionamento competitivo potrebbe essere danneggiato e conseguentemente causare la modifica o la riduzione dei propri obiettivi di breve o lungo periodo.

Mitigazione

Al fine di mantenere la propria posizione competitiva, Saipem aggiorna in maniera adeguata e continua le tecnologie, gli asset e le licenze di cui dispone con l’obiettivo di adeguare l’offerta dei propri servizi alle esigenze presenti e prospettiche del mercato per lo svolgimento della propria attività. Pertanto, oltre all’esperienza estremamente importante di ricerca e sviluppo incrementale, che continua ad essere un punto chiave della strategia, Saipem ha intrapreso l’iniziativa denominata “Fabbrica dell’Innovazione”, che consiste in un incubatore di idee per sviluppare metodologie e tecnologie “disruptive” per far fronte alle sfide del settore. Un’area emergente di interesse per la “Fabbrica dell’Innovazione” è quella legata alle tecnologie finalizzate a incrementare l’efficienza energetica nelle operazioni e nelle tecnologie nell’ambito della decarbonizzazione dell’energia, ad esempio (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Attività di ricerca e sviluppo” del bilancio). Saipem è supportata da società specializzate nell’analizzare l’evoluzione tecnologica nei segmenti di mercato di riferimento e le prospettiche soluzioni che potrebbero richiedere i clienti negli anni successivi (ad esempio, nel settore delle energie rinnovabili); infine, il Gruppo sviluppa accordi di varia natura con società che sviluppano soluzioni tecnologiche nell’industria energetica e anche in altre industrie (ad esempio, nell’ambito della digitalizzazione).

L’esecuzione e le performance delle attività di Saipem dipendono in maniera significativa dal sistema informativo che è stata sviluppato nel corso degli anni.

Descrizione e impatti

Il sistema informativo del Gruppo è esposto ai potenziali attacchi informatici i quali possono avere varie finalità. Pertanto, il mancato funzionamento, l’inefficacia e l’inefficienza dei sistemi IT possono impattare sui processi aziendali con conseguenti impatti economici, finanziari e di reputazione. Il mancato sviluppo di soluzioni IT innovative da parte della Società potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi di breve o lungo periodo (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Sistema informativo” del bilancio). Infine, Saipem affronterà la sfida e i conseguenti rischi relativi alla valorizzazione dei dati al fine di mantenere e rafforzare la posizione competitiva nei settori Engineering & Construction, Drilling e servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto.

Mitigazione

Saipem ha sviluppato un nuovo progetto di trasformazione, denominato IT Adaptive Sourcing, con vari obiettivi, tra cui quello di percorrere la trasformazione digitale dell’azienda e il contenimento dei costi operativi. A tal fine, Saipem ha selezionato dei partner tecnologici e di servizi nell’area IT, avviando un’ampia revisione dell’approvvigionamento di servizi IT con la finalità di introdurre il concetto di ecosistema di fornitura. Tale concetto di ecosistema dovrebbe assicurare a Saipem una copertura dei fabbisogni grazie allo sforzo di cooperazione dei fornitori in chiave di sostegno delle azioni necessarie sia per la singola area di fornitura sia per quelle attività che richiedono in modo intrinseco un contributo di collaborazione e di integrazione. Inoltre, Saipem ha impostato varie iniziative IT di ambito business facendo perno sull’assunto strategico di sviluppare un approccio data- centrico per il business e una progressiva completa digitalizzazione dei processi di lavoro aziendali. In particolare, gli sviluppi business sono stati orientati all’automazione dei processi e alla valorizzazione del patrimonio di dati aziendali. Infine, la Società ha in essere attività di governance, nonché processi di compliance e di sicurezza svolti dalla funzione IT avvalendosi di un avanzato uso delle tecnologie di sicurezza informatica utilizzando protocolli testati e consolidati con l’obiettivo di prevenire e mitigare l’esposizione al rischio di minacce alla sicurezza dei dati nell’ambito dei trattamenti previsti dai sistemi informativi aziendali. In particolare, per la prevenzione e la mitigazione del rischio di cyber attack, Saipem si avvale di fornitori di servizi IT per monitorare costantemente tale rischio e utilizzare i principali strumenti di prevenzione e difesa a disposizione sul mercato (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Sistema informativo” del bilancio).

La volatilità delle condizioni di mercato e il possibile deterioramento della posizione finanziaria dei clienti può causare ritardi sia dei pagamenti da parte degli stessi clienti per servizi resi sulla base delle disposizioni contrattuali, sia del riconoscimento e conseguente pagamento di variation order e claim relativi ai contratti in fase di esecuzione.

Descrizione e impatti

Il sistema informativo del Gruppo è esposto ai potenziali attacchi informatici i quali possono avere varie La volatilità delle condizioni di mercato e il possibile deterioramento della posizione finanziaria dei clienti può causare ritardi sia dei pagamenti da parte degli stessi clienti per servizi resi sulla base delle disposizioni contrattuali, sia del riconoscimento e conseguente pagamento di variation order e claim relativi ai contratti in fase di esecuzione. Tale fluttuazioni dei flussi di cassa si possono verificare nonostante nella prassi contractor e cliente cooperino nella ricerca di un accordo che soddisfi entrambe le parti con l’obiettivo di non compromettere la corretta esecuzione o di non ritardare il completamento del progetto. Pertanto, Saipem è esposta al deterioramento del capitale circolante esponendo il Gruppo a impatti economico-finanziari, nonché un peggioramento della reputazione nell’industria di riferimento e nei mercati finanziari. Inoltre, il Gruppo è esposto a numerosi rischi di natura finanziaria: (i) il rischio di mercato derivante dall’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse e di cambio e all’esposizione alla volatilità dei prezzi delle commodity; (ii) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte; (iii) il rischio di liquidità derivante dalla mancanza di adeguate risorse finanziarie per far fronte agli impegni di breve termine; (iv) il rischio downgrading derivante dalla possibilità di un deterioramento della valutazione di merito di credito assegnato dalle principali agenzie di rating (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Rischi finanziari” del bilancio). Inoltre, cambiamenti di regimi fiscali nazionali, incentivi fiscali, ruling con le autorità fiscali, trattati fiscali internazionali e, in aggiunta, rischi connessi alla loro applicazione e interpretazione nei Paesi in cui le società del Gruppo svolgono la propria attività, espongono Saipem a rischi di natura fiscale (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Rischi finanziari” del bilancio).

Mitigazione

La Società si è dotata di varie tecniche implementate sin dalla fase negoziale al fine di ottenere condizioni più favorevoli (ad esempio, anticipi contrattuali) e monitorare i propri contratti (ad esempio, attraverso procedure stringenti per l’ottenimento delle attestazioni necessarie a procedere con la fatturazione, ovvero attraverso un costante monitoraggio e segnalazione al cliente di tutte le variazioni contrattuali o esecutive del progetto) con la finalità di mantenere flussi di cassa positivi o neutri durante l’esecuzione delle varie fasi del progetto. La gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato per tasso di cambio, tasso di interesse, commodity, rischio credito, rischio liquidità, rischio downgrading) si basa su Linee Guida emanate centralmente con l’obiettivo di uniformare e coordinare le politiche del Gruppo Saipem in materia di rischi finanziari (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Rischi finanziari” del bilancio). Saipem monitora costantemente l’evoluzione delle normative di natura fiscale e la relativa conformità ad esse anche al fine di minimizzare gli impatti dovuti alle proprie attività operative in tutti i Paesi di interesse per mezzo di risorse interne e consulenti fiscali.

La società opera nel settore altamente competitivo dei servizi per l’industria Oil & Gas, il cui andamento è significantemente influenzato dall’andamento del prezzo degli idrocarburi nei mercati internazionali, determinando un impatto sulla domanda di servizi offerti dalla società e dei margini a essi associati. Per tale ragione, l’industria dei servizi per il settore Oil & Gas è stata caratterizzata da una crescente pressione competitiva sui prezzi per i contratti “chiavi in mano” su base lump-sum nei servizi di Engineering & Construction Offshore e Onshore e per le rate dei mezzi nel mercato Drilling Offshore e Onshore.

Descrizione e impatti

In particolare, l’elaborazione del preventivo di offerta e la determinazione del prezzo sono frutto di un accurato, articolato e puntuale esercizio di stima che coinvolge varie funzioni aziendali e che viene ulteriormente integrato da valutazioni di rischio per coprire eventuali aree di incertezza inevitabilmente presenti in ciascuna offerta (cd. contingency). Nonostante questi sforzi all’interno di Saipem, lungo la durata del contratto i costi e i ricavi e conseguentemente i margini che la Società realizza su contratti lump-sum, potrebbero variare in modo anche significativo rispetto agli importi stimati per molti motivi legati ad esempio a: (i) cattiva performance/produttività di fornitori e subappaltatori; (ii) cattiva performance/produttività di nostra manodopera; (iii) modifiche dell’ambito di lavoro (cd. change order) non riconosciute dal cliente; (iv) condizioni meteorologiche peggiori di quelle previste a fronte delle statistiche disponibili; (v) aumenti del costo delle materie prime (ad esempio, acciaio, rame, carburanti, etc.). Tutti questi fattori, in aggiunta ad altri rischi insiti in generale nei settori in cui Saipem opera, possono comportare costi aggiuntivi, il mancato riconoscimento di ricavi e la conseguente riduzione dei margini originariamente stimati, comportando un decremento anche significativo della redditività o perdite su progetti. Il materializzarsi di tali significative differenze potrebbero portare a un deterioramento dei risultati economico-finanziari del Gruppo e danneggiare la reputazione della Società nell’industria di riferimento.

Mitigazione

Per allineare il proprio profilo di costo e competitivo all’attuale scenario del prezzo di petrolio e gas, la Società sta implementando un nuovo “business model” sulla base del programma “Fit for the Future 2.0”, che fra le varie iniziative prevede una razionalizzazione dei costi di struttura, delle yard di fabbricazione e dei mezzi navali. In aggiunta, nell’attuale scenario di mercato dei prezzi degli idrocarburi la Società è impegnata nell’applicare le più avanzate best practices dell’industria di riferimento e di project management e nell’identificazione e nell’implementazione di varie nuove iniziative e soluzioni per ridurre i propri costi attraverso processi e tecnologie più efficienti.

La Società dipende in misura rilevante dall’apporto professionale di personale chiave e di figure altamente specializzate.

Descrizione e impatti

Sono considerati personale chiave i ‘Dirigenti con responsabilità strategiche’ (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Relazione sulla Remunerazione 2019”). Si intendono per figure altamente specializzate del Gruppo, il personale che, in ragione del patrimonio di competenze ed esperienza, risulta determinante nell’esecuzione dei progetti operativi, nonché per la crescita e lo sviluppo di Saipem. Qualora il rapporto tra la Società e una o più delle figure menzionate dovesse interrompersi per qualsivoglia motivo, non vi sono garanzie che la Società riesca a sostituirle tempestivamente con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare nel breve periodo il medesimo apporto operativo e professionale. L’interruzione del rapporto con una delle figure chiave, l’incapacità di attrarre e mantenere personale altamente qualificato e personale direttivo competente, ovvero di integrare la struttura organizzativa con figure capaci di gestire la crescita della Società, potrebbe avere effetti negativi sull’attività in fase esecutiva, sulle future opportunità di business e sul posizionamento strategico e commerciale di Saipem. Inoltre, lavorando su mercati internazionali, lo sviluppo delle strategie future di Saipem dipenderà in misura significativa dalla capacità della Società di attrarre e mantenere personale altamente qualificato e competente con un elevato livello di diversità in termini di età, nazionalità e genere. Infine, le evoluzioni normative nel diritto del lavoro nei Paesi in cui opera espone la Società a rischi di varia natura nella gestione delle risorse umane, i quali possono causare inefficienze interne e contenziosi.

Mitigazione

Con la finalità di prevenire e mitigare questi rischi, Saipem si è impegnata a investire sull’equilibrio generazionale, incentivando lo sviluppo e la crescita delle risorse più giovani, nonché motivando e trattenendo le risorse più esperte, al fine di garantire il presidio delle competenze distintive e strategiche per Saipem attraverso molteplici iniziative. A tal proposito è stato istituito il Comitato Sviluppo Risorse Umane, che ha l’obiettivo di monitorare e guidare lo sviluppo e la carriera dei giovani, nonché di valutare collegialmente i loro percorsi professionali e manageriali. Inoltre, la Politica sulla remunerazione, i cui principali strumenti e obiettivi sono delineati dalla Relazione sulla Remunerazione, ha lo scopo di attrarre, motivare e trattenere risorse ad alto profilo professionale e manageriale e di allineare l’interesse del management con l’obiettivo primario di creare valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo. La direzione intende sia perseguire una maggiore efficacia ed efficienza sia facilitare il processo di trasformazione digitale in ambito gestione e sviluppo delle risorse umane. La Società ha a disposizione un consolidato processo aziendale di valutazione e mappatura delle competenze e di raccolta delle esperienze del personale grazie anche all’impegno profuso nel capitalizzare gli investimenti tecnologici e i risultati raggiunti in seno al progetto K-Map. La continua espansione della Società in aree e attività che richiedono conoscenze ulteriori prevedono piani di assunzione di personale dirigenziale e tecnico, sia internazionale che locale, con competenze differenti. Pertanto, Saipem ha sviluppato un processo di pianificazione delle risorse a livello di Gruppo sulla base delle competenze disponibili e necessarie. Come definito nel Codice Etico, nel pieno rispetto della normativa di legge e contrattuale in materia, Saipem si impegna a offrire a tutti i lavoratori le medesime opportunità di lavoro, facendo in modo che tutti possano godere di un trattamento normativo e retributivo equo, basato esclusivamente su criteri di merito e di competenza, senza discriminazione alcuna. Concludendo, il Gruppo monitora le evoluzioni legislative relative alla gestione del personale in tutti i Paesi in cui opera o è interessata commercialmente a operare, avvalendosi anche di consulenti di diritto del lavoro.

Nella realizzazione dei progetti e nel normale corso della propria attività, il gruppo si affida a numerosi fornitori di beni e servizi e subcontrattisti e in alcuni casi coinvolge dei partner. Eventuali performance insufficienti da parte di tali fornitori, subcontrattisti e partner potrebbero generare inefficienze nella supply chain e determinare, conseguentemente, costi addizionali legati alla difficoltà di sostituire i fornitori di beni e servizi, subcontrattisti e partner individuati per lo svolgimento delle attività, ovvero per l’approvvigionamento di beni e servizi a prezzi più elevati, nonché ritardi nella realizzazione e consegna dei progetti.

Descrizione e impatti

Il deterioramento delle relazioni con fornitori, subcontrattisti e partner potrebbe tradursi in uno svantaggio competitivo legato alla riduzione del potere contrattuale di Saipem, con conseguenti incrementi di tempi e di costi, peggioramento delle condizioni contrattuali e deterioramento delle relazioni commerciali con i clienti e dei risultati economici del Gruppo.

Mitigazione

Con l’obiettivo di prevenire e mitigare tali rischi, la Società si è dotata di uno strutturato sistema di qualifica e selezione al fine di collaborare con fornitori e subcontrattisti affidabili e con una reputazione consolidata. Inoltre, Saipem ha intrapreso numerose iniziative operative e organizzative che sono incluse nel programma “Fit for the Future 2.0”, al fine di migliorare l’efficacia ed efficienza dei processi interni, i quali sono anche esposti a una serie di rischi di varia natura (ad esempio, non adeguata selezione o non corretta stipula delle clausole contrattuali o dei fabbisogni in termini di qualità o quantità) impattanti sulle performance dei progetti delle varie divisioni. In aggiunta, Saipem è esposta a rischi legati a eventuali comportamenti non etici da parte di fornitori e subcontrattisti. Saipem mitiga e previene tali rischi con vari strumenti, verifiche e programmi di formazione. Ai fornitori, ai sub- contrattisti e ai partner, Saipem richiede di prendere visione e accettare nella totalità il Modello 231, comprendente il Codice Etico, il quale si ispira nei suoi principi alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, alle Convenzioni Fondamentali dell’ILO (International Labour Organization) e alle Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario”).

Il gruppo è soggetto al rischio di frodi e/o attività illecite da parte di dipendenti e di terzi (ad esempio, corruzione, mancanza di trasparenza, fuga di informazioni confidenziali, non conformità con procedure aziendali e normative).

Descrizione e impatti

In particolare, Saipem svolge le proprie attività di business insieme a subcontrattisti, fornitori e partner che potrebbero porre in essere condotte fraudolente di concerto con i dipendenti ai danni della Società. Inoltre, il Gruppo opera in vari Paesi caratterizzati da un’elevata percentuale di frode e corruzione, secondo il “Corruption Perception Index” di Transparency International. Nell’ambito dei rischi connessi a possibili frodi o attività illecite da parte di dipendenti o terzi, Saipem è anche esposta, in particolare, a rischi connessi alla protezione delle informazioni e del know-how, in quanto la Società nello svolgimento delle proprie attività fa affidamento su informazioni, dati e know-how, di natura sensibile, elaborati e contenuti in documenti, anche in formato elettronico, il cui accesso e diffusione non autorizzati da parte di dipendenti o terzi possono rappresentare frodi o attività illecite, oltre ad arrecare danni a Saipem. Infine, non si può escludere che all’interno del Gruppo non possano accadere non conformità o errate applicazioni della direttiva europea in materia di privacy (General Data Protection Regulation - GDPR), le quali potrebbero avere come conseguenza l’applicazione di sanzioni a danno della Società.

Mitigazione

La Società svolge periodicamente attività di audit e verifica, anche con l’ausilio di consulenti esterni. Inoltre, sebbene Saipem abbia aggiornato costantemente nelle società del Gruppo il sistema di controllo interno e il Modello 231, comprendente il Codice Etico di Saipem, nonché il modello di organizzazione, gestione e controllo per le società del Gruppo (incluse quelle con sedi in Paesi esteri), non è possibile escludere il verificarsi di comportamenti fraudolenti, ovvero illeciti. Saipem mette a disposizione di dipendenti e stakeholder un canale informativo che fa capo all’Organismo di Vigilanza e garantisce riservatezza, attraverso il quale è possibile inoltrare segnalazioni relative a problematiche di sistema di controllo interno, informativa societaria, responsabilità amministrativa della Società, frodi o altre materie (violazioni del Codice Etico, pratiche di mobbing, furti, sicurezza del personale, etc.). Maggiori informazioni sono presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli Azionisti. Inoltre, nel corso degli anni Saipem ha sviluppato un sistema di gestione che ha recentemente ottenuto la certificazione allo standard internazionale ISO 37001 - Sistemi di Gestione Anticorruzione (pubblicato dall’International Organization for Standardization - ISO), il quale rappresenta un importante presidio nella prevenzione e contrasto alla corruzione, in quanto tale standard ISO 37001 definisce requisiti e fornisce una linea guida per aiutare un’organizzazione a prevenire, individuare, rispondere a fenomeni di corruzione e a conformarsi alla legislazione anti-corruzione e altri eventuali impegni volontari applicabili alle proprie attività. Per la gestione di tali rischi legata alla fuga di informazioni confidenziali, si segnala che Saipem fa uso di tecnologie e procedure di sicurezza informatica in modo da mitigare tale esposizione (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Sistema informativo” del bilancio). Infine, la Società si è dotata di principi e le regole cui il Gruppo deve attenersi nella gestione interna e nella comunicazione all’esterno di documenti e informazioni societarie riguardanti Saipem, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari”). Infine, a partire dall’aprile 2018 Saipem si è dotata di un apposito Modello Organizzativo Privacy volto a garantire l’ottemperanza alla direttiva europea in materia di privacy (General Data Protection Regulation - GDPR).

Le attività svolte da Saipem sia nell’ambito di progetti operativi che nell’ambito di progetti relativi a upgrade, manutenzione o smaltimento di asset, impiegando personale interno e/o subcontrattisti, espongono al potenziale verificarsi di incidenti che possono causare impatti negativi sulla salute e sicurezza delle persone e sull’ambiente. Inoltre, Saipem è soggetta a leggi e regolamenti per la tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza a livello nazionale e internazionale durante le varie attività.

Descrizione e impatti

Nonostante il grosso sforzo nell’ambito salute, sicurezza e ambiento da parte della Società, non può escludersi il rischio che nel corso della normale attività del Gruppo Saipem si verifichino eventi pregiudizievoli per la salute delle persone e per l’ambiente. Inoltre, il verificarsi di tali eventi potrebbe comportare sanzioni di natura penale e/o civile a carico dei responsabili e, in alcuni casi, di violazione della normativa sulla sicurezza, anche ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, con conseguenti costi connessi all’applicazione di sanzioni in capo alla Società, oneri derivanti dall’adempimento degli obblighi previsti da leggi e regolamenti in tema di ambiente, salute e sicurezza, nonché impatti sull’immagine e sulla reputazione di Saipem. Inoltre, al fine di eseguire progetti EPCI, servizi di perforazione e altri servizi nell’industria dell’energia, il Gruppo possiede numerosi asset, in particolare mezzi navali specializzati (ad esempio per la posa di condotte e sollevamento di strutture), rig di perforazione Offshore e Onshore, navi di produzione/trattamento/stoccaggio e trasbordo comunemente denominate FPSO, equipment Onshore (ad esempio, per la posa di tubi), yard di fabbricazione e basi logistiche. Gli asset del Gruppo sono inoltre soggetti ai normali rischi legati alle attività operative ordinarie e a rischi catastrofali legati a eventi climatici e/o calamità naturali, i quali possono causare impatti sulla sicurezza delle persone e sull’ambiente. Tali rischi legati alle attività operative ordinarie possono essere causati ad esempio da: (i) errata, ovvero inadeguata esecuzione di manovre e di sequenze di lavoro, tali da danneggiare gli asset o gli impianti in corso di esecuzione; (ii) errata o inadeguata esecuzione di manutenzioni ordinarie e/o straordinarie. Nonostante Saipem disponga di un know-how e competenze specifiche, abbia attuato procedure interne per l’esecuzione delle proprie attività operative e proceda regolarmente alla manutenzione dei predetti asset al fine di monitorarne la qualità e il livello di affidabilità, non è possibile escludere che possano verificarsi incidenti agli asset o agli impianti in corso di esecuzione.

Mitigazione

Con riferimento a tali rischi, la Società ha sviluppato un sistema di gestione HSE (Health, Safety and Environment), in linea con i requisiti delle leggi in vigore e gli standard internazionali ISO 14001 e OHSAS 18001, di cui Saipem ha ottenuto la certificazione a livello di Gruppo. In particolare, la gestione dei rischi HSE si fonda sui principi di prevenzione, tutela, consapevolezza, promozione e partecipazione con l’obiettivo di garantire la salute e sicurezza dei lavoratori e tutelare l’ambiente e il benessere generale delle comunità. Per quanto riguarda i rischi legati alla sicurezza e la salute delle persone, Saipem ha in corso una serie di specifiche iniziative di mitigazione, fra le quali si segnalano in particolare: - la continua e rinnovata implementazione del programma “Leadership in Health & Safety” (LiHS), che ha l’obiettivo di rafforzare la cultura aziendale in materia di salute e sicurezza; - la campagna dedicata alle “Life Saving Rules”, volta a promuovere l’attenzione sulle attività pericolose e sulle azioni che ciascun individuo può porre in essere per proteggere se stessi e gli altri; - lo sviluppo di evolute attività di Medicina del Lavoro e Sorveglianza Sanitaria. Per quanto riguarda i rischi legati alla salvaguardia dell’ambiente, Saipem ha sviluppato uno strutturato sistema di prevenzione, gestione e risposta agli spill. Per quanto riguarda i rischi legati alla preservazione dell’ambiente, Saipem ha in corso varie specifiche iniziative di mitigazione, fra le quali, si segnalano in particolare: - misure volte a eliminare il rischio di sversamenti e, nel caso ciò accada, di implementare misure e azioni volte a impedirne la propagazione; - identificazione di programmi di manutenzione specifici del parco asset volti a prevenire perdite di fluidi. Saipem promuove iniziative finalizzate al risparmio idrico e alla gestione del rischio idrico, ad esempio la realizzazione di Water Management Plan (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario”). Infine, per la mitigazione dei rischi legati alla gestione degli asset, Saipem sostiene significative spese per la manutenzione degli asset di proprietà e ha sviluppato varie iniziative di prevenzione, tra le quali si segnala l’applicazione dell’Asset Integrity Management System, un sistema che prevede la gestione sistematica degli elementi critici, l’individuazione di Key Performance Indicator e la creazione delle tasks familiarisation card per la gestione dello sviluppo di personale assegnato a ruoli specifici o all’uso di equipment critici. In particolare, per tutti i mezzi navali di proprietà del Gruppo, Saipem rinnova periodicamente le certificazioni emesse da parte degli appositi enti di classifica e le certificazioni emesse dalle autorità di bandiera a seguito di ispezioni che gli enti di classifica effettuano a bordo delle unità navali. In aggiunta, i mezzi navali, sulla base delle caratteristiche tecniche e della tipologia di ciascuno, soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa internazionale applicabile in campo marittimo e nell’industria Oil & Gas (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario”).

Saipem svolge una parte significativa delle proprie attività in Paesi che possono avere un grado minore di stabilità dal punto di vista politico, sociale ed economico.

Descrizione e impatti

Evoluzioni del quadro politico, crisi economiche, conflitti sociali interni e con altri Paesi ed embarghi possono compromettere in modo temporaneo o permanente la capacità del Gruppo di operare in condizioni economiche e la possibilità di recuperare beni patrimoniali aziendali presenti in tali Paesi, ovvero possono richiedere interventi organizzativi e gestionali specifici finalizzati ad assicurare, ove sia possibile nel rispetto delle policy aziendali, il prosieguo delle attività in corso in condizioni di contesto differenti da quelle previste originariamente. Inoltre, le operazioni, il personale e gli asset di Saipem sono presenti in molte nazioni che sono potenzialmente esposte alle minacce terroristiche da parte di gruppi estremisti di varia natura. Ulteriori rischi connessi all’attività in tali Paesi sono rappresentati da: (i) la mancanza di un quadro legislativo stabile e il cambiamento delle norme e dei regolamenti validi all’interno del territorio in cui opera, comprese le leggi che attuano protocolli o convenzioni internazionali relative al settore di attività; (ii) incertezze sulla tutela dei diritti della società straniera in caso di inadempienze contrattuali da parte di soggetti privati o enti di Stato; (iii) sviluppi o applicazioni penalizzanti di leggi, regolamenti, modifiche contrattuali unilaterali che comportano la riduzione di valore degli asset, disinvestimenti forzosi ed espropriazioni; (iv) restrizioni di varia natura sulle attività di costruzione, perforazione, importazione ed esportazione; (v) cambiamento delle normative locali che impongono l’utilizzo in determinate quote di personale, nonché di beni e servizi forniti da società locali (cd. ”local content”). Inoltre, il quadro normativo di riferimento incide, tra l’altro, sulle modalità di svolgimento delle attività di Saipem. L’eventuale adozione di provvedimenti normativi più restrittivi o sfavorevoli, ovvero l’imposizione di obblighi di adeguamento o di ulteriori adempimenti connessi all’esercizio delle attività di Engineering & Construction e Drilling, potrebbero comportare modifiche alle condizioni operative e richiedere un aumento degli investimenti, dei costi di produzione o, comunque, rallentare lo sviluppo delle attività. Eventuali violazioni della normativa potrebbero comportare limitazioni all’attività del Gruppo, ovvero comportare l’obbligo di pagamento di multe, sanzioni o penali significative in caso di mancato rispetto di leggi e regolamenti in materia ambientale, di salute e sicurezza. Infine, considerato che Saipem svolge le proprie attività di business in un contesto globale caratterizzato dalla gestione della diversità derivante dai contesti socio-economici, politici, industriali e normativi, il Gruppo è esposto a molteplici contesti per quanto riguarda le relazioni con il personale e, ove presenti, con i sindacati dei lavoratori. Tali relazioni, se non correttamente gestite, possono esporre la Società ai rischi connessi alle relazioni con il personale ed eventualmente con i sindacati dei lavoratori, i quali potrebbero causare extra costi e impattare sulle tempistiche delle attività svolte nelle sedi operative e nei progetti di Saipem, nonché avere ripercussioni negative sull’immagine e reputazione della Società.

Mitigazione

Saipem è impegnata a monitorare costantemente e puntualmente l’evoluzione del contesto politico, sociale ed economico e delle minacce terroristiche nei Paesi di interesse sia tramite risorse specializzate del Gruppo e sia tramite provider di servizi di security e analisi di informazioni. Pertanto, Saipem è in grado di valutare periodicamente l’esposizione a tali rischi di natura politica, sociale ed economica dei Paesi in cui opera o intende investire sulla base di uno specifico modello di valutazione di tali rischi. In particolare, Saipem si è dotata di un articolato modello di security, ispirato a criteri di prevenzione, precauzione, protezione, informazione, promozione e partecipazione, con l’obiettivo di ridurre il rischio derivante da azioni di persone fisiche o giuridiche, che espongono l’azienda e il suo patrimonio, di persone, beni, immagine e reputazione a potenziali danni. In particolare, Saipem, al fine di prevenire tali rischi, si avvale anche di agenzie che forniscono servizi di security nei Paesi in cui opera. Tali agenzie potrebbero esporre Saipem a rischi connessi alla violazione dei diritti umani nell’esecuzione dei servizi di security da loro forniti; a fronte di ciò le azioni di mitigazione poste in essere da Saipem consistono in attività di formazione e regolari controlli. Nei casi in cui la capacità di Saipem di operare sia compromessa, la de-mobilitazione è pianificata secondo criteri di protezione del personale ed eventualmente dei beni patrimoniali aziendali, e di minimizzazione dell’interruzione dell’operatività attraverso l’adozione di soluzioni che rendano più rapida e meno onerosa la ripresa delle attività ordinarie una volta ripristinate le condizioni alle stesse favorevoli. Tali misure possono causare aggravi di costi e ritardi e, conseguentemente, un impatto negativo sulla marginalità dei progetti eseguiti in tali Paesi. Inoltre, Saipem monitora costantemente l’evoluzione delle normative di varia natura e la relativa conformità ad esse anche al fine di minimizzare gli impatti dovuti alle proprie attività operative in tutti i Paesi di interesse. Infine, a supporto della propria presenza nei territori e al fine di mitigare l’impatto delle proprie attività operative sulle economie locali e i rischi generati da problematiche relazionali con soggetti operanti nelle stesse aree, Saipem adotta un sistema di engagement con i propri stakeholder locali, finalizzato a mantenere il dialogo e consolidare le relazioni e creare valore condiviso, in particolar modo attraverso la partecipazione attiva allo sviluppo socio-economico delle aree in cui opera (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario”). In aggiunta, Saipem ha affrontato e sta continuando a gestire il complesso adeguamento della forza lavoro ai significativi mutamenti del contesto di mercato in cui opera e all’introduzione nuovo modello di business divisionale, nonché ai cambi organizzativi e procedurali sulla base del programma “Fit for the Future 2.0”, tenendo in considerazione le relazioni sia con il personale che con i sindacati dei lavoratori nei Paesi in cui è presente. Infatti, al fine di mitigare e prevenire tali rischi, Saipem ha configurato un approccio di attenzione massima alle relazioni industriali nei Paesi in cui opera. Nel dettaglio, Saipem è impegnata a rafforzare le relazioni e la comunicazione con il personale, con i sindacati e a raggiungere e rinnovare degli specifici accordi con le parti sociali interessate (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’interno della “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario”).

Le agenzie di rating di sostenibilità valutano il livello di sostenibilità della strategia di business e le performance in ambito ambientale, sociale e di governance per Saipem. Nel caso tali agenzie di rating valutassero negativamente Saipem, la società potrebbe essere esposta a impatti negativi sulla sua immagine e reputazione e sull’andamento del titolo azionario.

Descrizione e impatti

Negli ultimi è cresciuto il livello di attenzione degli stakeholder finanziari sulle performance di natura ambientale, sociale e di governance e sul livello di sostenibilità della strategia di business.

Mitigazione

Saipem ha adottato un modello di sostenibilità che guida tutti i processi aziendali ed è orientato all’eccellenza e al conseguimento di obiettivi di lungo termine per prevenire, ridurre e gestire i possibili rischi. Saipem aderisce ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e alle Linee Guida OCSE destinate alle Imprese Multinazionali e si è impegnata a promuovere e rispettare i principi esposti nel Global Compact delle Nazioni Unite. In particolare, Saipem attua con cadenza annuale un processo di analisi di materialità volto a individuare con il coinvolgimento dei principali stakeholder esterni e interni gli aspetti di sostenibilità del proprio business che potrebbero influire in modo sostanziale sulle valutazioni e decisioni dei suoi stakeholder e che rivestono importanza per la Società stessa. Infatti, Saipem ha intrapreso un’attività di coinvolgimento engagement con un approccio trasparente e proattivo dei principali stakeholder internazionali e locali. Infine, Saipem è impegnata a monitorare i principali indicatori di performance di sostenibilità (maggiori informazioni presenti nella “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario” e nel “Sustainability Report”).

Gli attori dello SCIGR

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