Saipem: risultati del primo semestre 2026

I risultati del primo semestre evidenziano ricavi e margini superiori rispetto ai primi sei mesi del 2025, confermando la solidità e la robustezza delle capacità esecutive di Saipem.

Pur in presenza di perduranti difficoltà logistiche e operative connesse al conflitto in Medio Oriente, Saipem ha garantito la continuità operativa su tutti i progetti in corso di realizzazione e la sicurezza del proprio personale.

Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha registrato:

  • Ricavi per oltre 7,3 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a conferma della continuità operativa anche nelle aree interessate dal conflitto.
  • EBITDA adjusted pari a 836 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al corrispondente semestre dell’anno precedente, dopo aver assorbito extra costi per circa 70 milioni di euro sostenuti per fronteggiare le difficoltà logistico-operative in Medio Oriente e garantire la sicurezza del proprio personale.
  • Utile netto adjusted pari a 131 milioni di euro.
  • Generazione di cassa (Free Cash Flow al netto dei canoni di locazione) pari a 388 milioni di euro. La posizione finanziaria netta, che sconta il pagamento nel mese di maggio di dividendi per 330 milioni, migliora sia al lordo che al netto degli impegni legati ai canoni di locazione.

Sul piano commerciale, gli ordini acquisiti nel primo semestre si sono attestati a 5,7 miliardi di euro, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, cui si aggiungono 2,3 miliardi di euro di ordini già acquisiti nel mese di luglio. Questi risultati, insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la nostra fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025.

 

La Guidance 2026 è aggiornata per riflettere l’impatto degli extra costi connessi al conflitto in corso, che impattano l’EBITDA adjusted ma che non incidono sulla generazione di cassa, grazie al miglioramento della cash flow conversion.

 

 

Highlights

Nel primo semestre 2026, Saipem ha realizzato:

  • Ricavi: 7.345 milioni di euro, +1,9% rispetto al corrispondente semestre del 2025
  • EBITDA adjusted: 836 milioni di euro, +9,4% rispetto al corrispondente semestre del 2025
  • Nuovi ordini acquisiti: pari a 5,7 miliardi di euro
  • Posizione Finanziaria Netta pre-IFRS 16 al 30 giugno 2026 positiva per 1.078 milioni di euro, in miglioramento di 79 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025
  • Posizione Finanziaria Netta post-IFRS 16 al 30 giugno 2026 negativa per 109 milioni di euro, al netto del pagamento dei dividendi per 330 milioni di euro, in miglioramento di 163 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025

 

Nel secondo trimestre del 2026 i risultati del Gruppo sono stati pari a:

  • Ricavi: 3.817 milioni di euro, +3,4% rispetto al corrispondente trimestre del 2025
  • EBITDA adjusted: 402 milioni di euro, -2,7% rispetto al corrispondente trimestre del 2025
  • Nuovi ordini acquisiti: circa 4,1 miliardi di euro

 

***

 

Milano, 27 luglio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Elisabetta Serafin, ha approvato oggi i Risultati consolidati al 30 giugno 2026¹

 

Risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2026:

·    Ricavi: 7.345 milioni di euro (7.211 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 3.817 milioni nel secondo trimestre (3.693 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).

·    EBITDA adjusted: 836 milioni di euro pari all’11,4% dei ricavi (764 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025 pari al 10,6% dei ricavi) di cui 402 milioni nel secondo trimestre (413 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).

·    EBITDA: 801 milioni di euro al netto di oneri per esodi agevolati per 35 milioni di euro.

·    Risultato netto adjusted: utile di 131 milioni di euro (140 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 53 milioni nel secondo trimestre (63 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).

·    Risultato netto: utile di 96 milioni di euro, al netto di oneri per esodi agevolati per 35 milioni di euro.

·    Investimenti tecnici: 133 milioni di euro rispetto ai 187 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025, di cui 89 milioni nel secondo trimestre (82 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).

·    Posizione finanziaria netta post-IFRS 16: negativa per 109 milioni di euro (negativa per 272 milioni di euro al 31 dicembre 2025).

·    Posizione finanziaria netta pre-IFRS 16: positiva per 1.078 milioni di euro (positiva per 999 milioni di euro al 31 dicembre 2025).

·    Acquisizione ordini: 5.737 milioni di euro (4.301 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 4.068 milioni nel secondo trimestre (2.177 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).

·    Portafoglio ordini: 29.861 milioni di euro (31.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025) che aumenta a 29.960 milioni di euro includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate (31.578 milioni di euro al 31 dicembre 2025).

 

 

  Secondo trimestre 2026 Primo trimestre 2026 Secondo trimestre 2025 2° trim.26 vs
2° trim.25 (%)
Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 1° sem.26 vs
1° sem.25 (%)
Ricavi 3.817 3.528 3.693 3,4 7.345 7.211 1,9
EBITDA 367 434 413 (11,1) 801 764 4,8
EBITDA adjusted 402 434 413 (2,7) 836 764 9,4
Risultato operativo (EBIT) 83 157 148 (43,9) 240 305 (21,3)
Risultato operativo adjusted (EBIT) 118 157 148 (20,3) 275 305 (9,8)
Risultato netto 18 78 63 (71,4) 96 140 (31,4)
Risultato netto adjusted 53 78 63 (15,9) 131 140 (6,4)
Free cash flow 356 337 379 (6,1) 693 766 (9,5)
Indebitamento finanziario netto ante lease liability IFRS 16 (1.078) (1.217) (854) 26,2 (1.078) (854) 26,2
Indebitamento finanziario netto post lease liability IFRS 16 109 23 205 (46,8) 109 205 (46,8)
Investimenti tecnici 89 44 82 8,5 133 187 (28,9)
Ordini acquisiti 4.068 1.669 2.177 86,9 5.737 4.301 33,4

 

 

I volumi dei ricavi realizzati e la redditività ad essi associata non sono lineari nel tempo, dipendendo tra l’altro, oltre che dall’andamento del mercato, da fattori climatici e dalla programmazione dei singoli lavori nelle attività Engineering and Construction, nonché dalle tempistiche di scadenze e rinegoziazioni dei contratti nell’attività drilling.

 

 

Aggiornamento sull’andamento della gestione 2026

Nel primo semestre del 2026, i ricavi ammontano a 7.345 milioni di euro (7.211 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025) e l'EBITDA adjusted ammonta a 836 milioni di euro (764 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025). In particolare, si registra un miglioramento nel settore Engineering & Construction sia Offshore che Onshore, come commentato di seguito nel paragrafo “Analisi per settori di attività”. Il risultato del periodo riflette gli extra costi sostenuti in relazione al conflitto nel Medio Oriente, che hanno inciso sulla performance del semestre.

 

Il risultato netto adjusted registra un utile pari a 131 milioni di euro, in riduzione di 9 milioni di euro rispetto ai 140 milioni di euro del corrispondente semestre del 2025. Alla variazione negativa registrata nel risultato operativo adjusted pari a 30 milioni di euro, si aggiunge il peggioramento della gestione fiscale per 15 milioni di euro a cui si contrappone l’effetto del miglioramento del saldo della gestione finanziaria per 28 milioni di euro e del saldo della gestione partecipazioni per 8 milioni di euro.

 

Il risultato netto, pari a 96 milioni di euro, riflette oneri non ricorrenti per 35 milioni di euro rispetto al risultato netto adjusted, riconducibili all’accantonamento dei costi del piano di esodi agevolati sottoscritto con le associazioni sindacali nel quarto trimestre del 2025.

 

Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del primo semestre del 2026 ammontano a 133 milioni di euro (187 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), e sono così ripartiti:

  • per Asset Based Services 81 milioni di euro;
  • per Energy Carriers 3 milioni di euro;
  • per il Drilling Offshore 49 milioni di euro.

 

La posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 al 30 giugno 2026 è positiva per 1.078 milioni di euro. La posizione finanziaria netta comprensiva della lease liability IFRS 16, pari a 1.187 milioni di euro, è negativa per 109 milioni di euro.

 

Il debito lordo al 30 giugno 2026 ante effetti lease liability IFRS 16 ammonta a 1.792 milioni di euro, la liquidità a 2.870 milioni di euro, di cui disponibile per 1.291 milioni di euro.

 

Portafoglio ordini

Nel corso del primo semestre del 2026, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 5.737 milioni di euro (4.301 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025). Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini ammonta a 29.861 milioni di euro (31.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025), così ripartiti: 18.663 milioni di euro nell’Asset Based Services, 10.112 milioni di euro nell’Energy Carriers e 1.086 milioni di euro nel Drilling Offshore, di cui 7.321 milioni di euro da realizzarsi nei rimanenti mesi del 2026.

 

Incluse le società non consolidate, il portafoglio ordini al 30 giugno 2026 risulta pari a 29.960 milioni di euro (31.578 milioni di euro al 31 dicembre 2025).

 

Riconciliazione EBIT adjusted - EBIT reported (milioni di euro)
  Asset Based Services Energy Carriers Offshore Drilling Totale
EBIT adjusted 260 1 14 275
Oneri per esodi agevolati 8 23 4 35
Totale costi non ricorrenti (8) (23) (4) (35)
EBIT reported 252 (22) 10 240

 

 

Guidance per il 2026

La Guidance per il 2026 è aggiornata come segue:

 

  • Ricavi pari a circa 15,5 miliardi di euro
  • EBITDA adjusted pari a circa 1,75 miliardi di euro
  • Cash Flow Operativo (al netto dei canoni di locazione) di circa 1,0 miliardo di euro
  • Investimenti per circa 450 milioni di euro
  • Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) di circa 600 milioni di euro

 

La guidance sui ricavi è confermata nella prospettiva che l’esecuzione dei progetti in Medio Oriente rimanga resiliente, in linea con la prima metà dell’anno.

 

La guidance sull’EBITDA adjusted è aggiornata per tenere conto (i) degli extra costi già sostenuti in relazione alla crisi in Medio Oriente, ed una stima degli extra costi che potrebbero impattare la seconda metà dell’anno, e (ii) del deconsolidamento delle attività di perforazione in acque poco profonde a valle del perfezionamento della cessione.

 

La recuperabilità degli extra costi non è puntualmente quantificabile in questa fase in quanto soggetta all’esito di discussioni commerciali con i clienti. Sebbene i clienti stiano mostrando segnali di supporto, il recupero di tali extra costi non è stato incorporato nella sopracitata guidance.

 

La conferma della guidance sulla generazione di cassa si basa sui seguenti elementi: (i) gli ottimi risultati ottenuti nella prima metà dell’anno e (ii) il miglioramento strutturale della cash flow conversion frutto del miglioramento della qualità dei progetti e dei relativi termini contrattuali e dell’ottimizzazione della gestione del capitale circolante che più che compensa gli extra costi legati alla crisi del Medio Oriente.

 

Per comparabilità con la guidance precedentemente comunicata, la guidance sul Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) non include i proventi derivanti dalla cessione delle attività di perforazione a mare in acque poco profonde, il cui perfezionamento è atteso per il terzo trimestre del 2026.

 

Si precisa inoltre che, sul piano commerciale, i risultati ottenuti nei primi sette mesi dell’anno, insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la nostra fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025.

***

I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei Risultati consolidati al 30 giugno 2026 sono gli stessi adottati nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale 2025 - disponibile sul sito internet della Società (www.saipem.com) alla sezione “Investors” – “Risultati Finanziari” - alla quale si rinvia anche per una lettura congiunta del presente comunicato stampa.

*** 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Caviglia, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward-looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, quali ad esempio: le variazioni dei tassi di cambio, le variazioni dei tassi di interesse, la volatilità dei prezzi delle commodity, il rischio di credito, il rischio di liquidità, il rischio HSE, gli investimenti dell’industria petrolifera e di altri settori industriali, l’instabilità politica in aree in cui il Gruppo è presente, le azioni della concorrenza, il successo nelle trattative commerciali, il rischio di esecuzione dei progetti (inclusi i rischi pandemici, quelli geopolitici, quelli relativi alla catena degli approvvigionamenti e quelli relativi agli investimenti in corso), nonché i cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders ed altri cambiamenti nelle condizioni di business. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. Alcuni dei rischi citati risultano meglio approfonditi nelle Relazioni Finanziarie. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione.

 

Conference call con webcast 

I risultati contenuti nel presente comunicato stampa saranno illustrati domani, 28 luglio 2026, alle ore 10.30 CEST nel corso di una conference call con webcast, tenuta dal CEO Alessandro Puliti e dal CFO Paolo Calcagnini. La conference call potrà essere seguita in modalità webcast collegandosi al sito internet www.saipem.com cliccando sul banner ‘Risultati 1H 2026’ nella home page, o attraverso il seguente URL https://87399.choruscall.eu/links/saipem260728.html.

 

Durante la conference call con webcast sarà illustrata una presentazione che potrà essere scaricata, circa 30 minuti prima dell’ora prevista di inizio, dalla finestra del webcast o dalla sezione “Investors” – “Risultati Finanziari” del sito www.saipem.com. La presentazione sarà altresì messa a disposizione presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarketSTORAGE” (www.emarketstorage.com) e sul sito internet di Borsa Italiana SpA (www.borsaitaliana.it).

 

Saipem è un leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore. Saipem è una “One Company” organizzata in business line: Asset Based Services, Drilling and Sonsub, Energy Carriers, Offshore Wind, Sustainable Infrastructures. La società dispone di 5 cantieri di fabbricazione e una flotta offshore di 17 navi da costruzione di proprietà e 12 impianti di perforazione, di cui 9 di proprietà. Da sempre orientata all’innovazione tecnologica, la visione che ispira l’azienda è “Ingegneria per un futuro sostenibile”. Per questo Saipem ogni giorno è impegnata a supportare i propri clienti nel percorso di transizione energetica verso il Net Zero, con mezzi, tecnologie e processi sempre più digitali orientati alla sostenibilità ambientale. Quotata alla Borsa di Milano, è presente in più di 50 paesi nel mondo e impiega circa 30.000 persone di 125 nazionalità.

 

Sito internet: www.saipem.com

 

Relazioni con i media

E-mail: media.relations@saipem.com

 

Investor Relations

Alberto Goretti - Head of Investor Relations and Rating Management

E-mail: investor.relations@saipem.com

Telefono: +39 0244231

 

Contatto per gli investitori individuali

E-mail: segreteria.societaria@saipem.com