Saipem: risultati preconsuntivi del quarto trimestre e dell’esercizio 2022 e aggiornamento del Piano Strategico

Prosegue il miglioramento della performance del Gruppo con acquisizione nuovi ordini, ricavi e margini in significativa crescita

Risultati pienamente in linea con le previsioni comunicate al mercato

L’aggiornamento del Piano Strategico conferma il positivo momento di mercato e le prospettive di ulteriore miglioramento delle performance operative, economiche e finanziarie del Gruppo

Per effetto della cessione del Drilling Onshore, i risultati del settore oggetto di cessione sono stati rilevati come discontinued operations secondo le disposizioni del principio contabile IFRS 5; i periodi di confronto sono stati riesposti in conformità a tale trattamento contabile in tutte le parti del presente comunicato.

Nel presente comunicato stampa sono fornite le informazioni richieste su base trimestrale dalla Consob in data 10 maggio 2022, ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF.

Con riferimento all’esercizio 2022, Il Gruppo Saipem ha realizzato:

  • Ricavi: 9.980 milioni di euro, +53% rispetto al 2021
  • EBITDA adjusted: 595 milioni di euro, rispetto ad un dato negativo di 1.274 milioni di euro nel 2021
  • Nuovi ordini acquisiti: circa 14 miliardi di euro. Oltre il 70% delle acquisizioni sono state realizzate nei business offshore (E&C e Drilling)
  • Posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 al 31 dicembre 2022 positiva per 56 milioni di euro (Posizione Finanziaria Netta post-IFRS 16 negativa per 264 milioni di euro)
  • Cessione del Drilling Onshore: perfezionato il primo closing a fine ottobre 2022, con incasso di circa 500 milioni di euro e l’acquisizione del 10% della partecipazione in KCA Deutag

Nel solo quarto trimestre del 2022 i risultati del Gruppo sono stati pari a:

  • Ricavi: 2.937 milioni di euro
  • EBITDA adjusted: 150 milioni di euro
  • Nuovi ordini acquisiti: circa 6 miliardi di euro, per la quasi totalità (95% del totale) nei business offshore

Saipem ha aggiornato le linee strategiche presentate a marzo 2022, confermando il positivo momento di mercato ed il progressivo miglioramento della performance del Gruppo. Sono state conseguentemente rivisti i target economico-finanziari, anche con l’obiettivo di riflettere nelle proiezioni gli effetti della cessione del drilling onshore.

Nello specifico, con riferimento all’esercizio 2023 la Società prevede:

  • Ricavi superiori a 11 miliardi di euro
  • EBITDA adjusted circa 850 milioni di euro
  • Capex circa 450 milioni di euro, anche per degli investimenti tecnici necessari per l’approntamento di nuovi mezzi noleggiati da terzi per soddisfare la crescente domanda da parte dei clienti
  • Free Cash Flow a breakeven
  • Posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 positiva a fine anno (Posizione finanziaria netta post-IFRS 16 negativa per circa 500 milioni di euro)

Con riferimento al 2026, ultimo anno di Piano Strategico 2023-26, la Società prevede:

  • Ricavi previsti superiori a 12 miliardi di euro
  • EBITDA adjusted oltre 1,2 miliardi di euro
  • Free Cash Flow superiore a 600 milioni di euro
  • Posizione finanziaria netta positiva (post-IFRS 16) maggiore di 700 milioni di euro a fine anno

Con riferimento all’intero arco di Piano 2023-2026 la società prevede:

  • Acquisizioni di nuovi ordini E&C per circa 46 miliardi di euro, di cui circa il 25% in segmenti low/zero carbon, e Drilling Offshore per circa 3 miliardi di euro
  • Investimenti cumulati pari a circa 1,2 miliardi di euro

Nel commentare i risultati, Alessandro Puliti, amministratore delegato e direttore generale di Saipem ha dichiarato:

“Oltre alla ovvia soddisfazione per i dati economici e finanziari del 2022, credo sia fondamentale sottolineare come il raggiungimento di questi risultati sia stato possibile grazie all’impegno degli oltre 30.000 colleghi in 70 paesi del mondo. Il loro contributo dimostra il patrimonio di competenze, capacità ed orientamento al risultato che caratterizza la cultura Saipem. A loro va il mio primo e personale ringraziamento.

Non posso, inoltre, non ringraziare i nostri azionisti, le Istituzioni Finanziarie e l’intero Consiglio di Amministrazione che hanno consentito un’efficace implementazione dei già avviati cambiamenti strategici, organizzativi ed il rafforzamento finanziario, che hanno reso possibile il rilancio della Saipem”.

***

Milano, 27 febbraio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Silvia Merlo, ha esaminato oggi il preconsuntivo consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022, redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standard – IFRS omologato UE).

Ai fini comparativi i principali dati vengono di seguito esposti con riferimento al nuovo perimetro che include il contributo delle discontinued operations esclusivamente nel Risultato netto in seguito al perfezionamento del primo closing a ottobre 2022. I risultati delle discontinued operations per i periodi di competenza Saipem sono esposti di seguito, nell’apposita sezione del commento ai risultati.

Risultati del quarto trimestre e del 2022:

  • Ricavi: 9.980 milioni di euro (6.528 milioni di euro nel 2021), di cui 2.937 milioni nel quarto trimestre.
  • EBITDA adjusted: 595 milioni di euro pari al 6% dei ricavi (perdita di 1.274 milioni di euro nel 2021), di cui 150 milioni nel quarto trimestre.
  • Risultato netto: perdita di 209 milioni di euro (perdita di 2.467 milioni di euro nel 2021), di cui 71 milioni nel quarto trimestre.
  • Investimenti tecnici: 523 milioni di euro rispetto ai 246 milioni di euro nel 2021.
  • Posizione finanziaria netta post-IFRS 16: negativa per 264 milioni di euro (negativa per 1.541 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
  • Posizione finanziaria netta pre-IFRS 16: positiva per 56 milioni di euro (negativa per 1.223 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
  • Acquisizione ordini: 12.941 milioni di euro (6.952 milioni di euro nel 2021).
  • Portafoglio ordini: 24.017 milioni di euro (21.236 milioni di euro al 31 dicembre 2021) che aumenta a 24.376 milioni di euro includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate (23.185 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

 

Highlights

 

quarto trimestre 2021

terzo trimestre 2022

quarto trimestre 2022

4° trim.22 vs

4° trim.21 (%) 

Continuing Operations

esercizio 2021

esercizio 2022

es.22 vs es.21 (%) 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.707

2.856

2.937

72,1

Ricavi

6.528

9.980

52,9

(1.222)

168

131

ns

EBITDA continuing operations

(1.724)

543

ns

(930)

182

150

ns

EBITDA adjusted continuing operations

(1.274)

595

ns

(1.328)

54

17

ns

Risultato operativo (EBIT) continuing operations

(2.219)

98

ns

(1.036)

68

36

ns

Risultato operativo (EBIT) adjusted continuing operations

(1.674)

150

ns

(1.337)

(34)

(158)

(88,2)

Risultato netto continuing operations

(2.406)

(315)

(86,9)

(1.045)

(20)

(139)

(86,7)

Risultato netto adjusted continuing operations

(1.861)

(263)

(85,9)

(1.346)

(8)

(71)

(94,7)

Risultato netto

(2.467)

(209)

(91,5)

(1.052)

7

(38)

(96,4)

Risultato netto adjusted

(1.914)

(139)

(92,7)

183

(158)

249

36,1

Free cash flow

(193)

(524)

ns

1.223

88

(56)

ns

Indebitamento finanziario netto ante lease liability IFRS 16 

1.223

(56)

ns

1.541

426

264

(82,9)

Indebitamento finanziario netto post lease liability IFRS 16 

1.541

264

(82,9)

74

98

339

ns

Investimenti tecnici 

246

523

ns

2.332

2.696

6.017

ns

Ordini acquisiti 

6.952

12.941

86,1

 

 

 

 

 

 

 

 

* I risultati del settore Drilling Onshore, in fase di dismissione, sono stati rilevati come discontinued operations secondo i criteri di cui all’IFRS 5. I periodi di confronto sono stati riesposti a scopo comparativo. 

I volumi dei ricavi realizzati e la redditività ad essi associata non sono lineari nel tempo, dipendendo tra l’altro, oltre che dall’andamento del mercato, da fattori climatici e dalla programmazione dei singoli lavori nelle attività Engineering and Construction, nonché dalle tempistiche di scadenze e rinegoziazioni dei contratti nelle attività drilling.

 

Continuing e Discontinued Operations e attività non correnti possedute per la vendita

Nelle discontinued operations è rilevato il business Drilling Onshore (DRON) in quanto, in data 28 ottobre 2022, è stato perfezionato il primo closing della transazione di cessione del business di Saipem a KCA Deutag a seguito dell’accordo comunicato lo scorso 1° giugno 2022. Nello specifico, sono state cedute le attività in Arabia Saudita, Congo, Emirati Arabi Uniti e Marocco. Le attività in Kuwait sono state trasferite a gennaio 2023, mentre le restanti attività nelle Americhe, in Kazakhstan e in Romania saranno trasferite entro il primo semestre 2023.

 

Riorganizzazione: impatti sul reporting

A completamento della nuova organizzazione, a febbraio 2023, la Società ha istituito una nuova linea di business, Offshore Wind che si aggiunge alle quattro linee di business istituite a gennaio 2022; l’attuale assetto organizzativo è quindi il seguente: Asset Based Services, Energy Carriers, Robotics and Industrialized Solutions e Sustainable Infrastructures.

La Società anche al fine di facilitare la comprensione da parte del mercato finanziario dell’evoluzione della performance economico/finanziaria nel corso del 2022, in continuità con gli esercizi precedenti ha mantenuto la struttura di reporting basata sulle quattro divisioni Engineering & Construction Offshore, Engineering & Construction Onshore, Drilling Offshore e Drilling Onshore (discontinued operations), tale scelta è derivata inoltre dalla circostanza che la Società stava ultimando l’implementazione del sistema di controllo di gestione in linea con la nuova struttura organizzativa.

Il Piano strategico 2023-2026 è stato elaborato in coerenza con il nuovo assetto organizzativo.

L’informativa al mercato, a partire dal primo trimestre 2023, secondo quanto previsto dall’IFRS 8, sarà declinata secondo i seguenti segmenti di reporting:

  • Asset Based Services, che includerà le attività Engineering & Construction Offshore e Offshore Wind,
  • Drilling Offshore, e
  • Energy Carriers, che includerà le attività Engineering & Construction Onshore, Sustainable Infrastructures e Robotics and Industrialized Solutions.

 

Aggiornamento sulla gestione 2022

Nel 2022, i ricavi ammontano a 9.980 milioni di euro (6.528 milioni di euro nel 2021) e l'EBITDA adjusted ammonta a 595 milioni di euro (perdita di 1.274 milioni di euro nel 2021). Il miglioramento si registra in tutti i settori di attività, principalmente nei settori Offshore sia Engineering & Construction che drilling, come commentato di seguito nel paragrafo “Analisi per settori di attività”.

Il risultato netto adjusted da continuing operations riporta una perdita di 263 milioni di euro (perdita di 1.861 milioni di euro nel 2021). La variazione positiva registrata nel risultato operativo adjusted, 1.824 milioni di euro, è ridotta dal peggioramento del saldo della gestione fiscale e finanziaria per un totale di 226 milioni di euro.

Il risultato netto da continuing operations registra una perdita di 315 milioni di euro (perdita di 2.406 milioni di euro nel 2021) e sconta, rispetto al risultato netto adjusted, oneri derivanti dall'emergenza sanitaria per circa 28 milioni di euro e oneri da riorganizzazione per 24 milioni di euro.

Il risultato netto, comprensivo del risultato netto da discontinued operations pari a un utile di 106 milioni di euro, registra una perdita di 209 milioni di euro (perdita di 2.467 milioni di euro nel 2021).

 

Riconciliazione EBIT adjusted – EBIT reported

 

E&C Offshore

E&C Onshore

Offshore Drilling

Totale

 

EBIT adjusted

105

(57)

102

150

 

Costi emergenza sanitaria Covid-19

23

4

1

28

 

Oneri da riorganizzazione

(7)

29

2

24

 

Totale special items

(16)

(33)

(3)

(52)

 

EBIT reported

89

(90)

99

98

 

 

Nel corrispondente periodo del 2021 il risultato netto, pari ad una perdita di 2.467 milioni di euro, scontava rispetto al risultato netto adjusted i seguenti special items:

L’esercizio del test di impairment al 31 dicembre 2022 non ha comportato la registrazione di svalutazioni (impairment loss).

Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del 2022, comprensivi dell'acquisto della drillship di settima generazione Santorini, ammontano a 523 milioni di euro (246 milioni di euro nel 2021), e sono così ripartiti:

  • per l’Engineering & Construction Offshore 146 milioni di euro; 
  • per l’Engineering & Construction Onshore 27 milioni di euro; 
  • per il Drilling Offshore 350 milioni di euro.

 

La posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 al 31 dicembre 2022 è positiva per 56 milioni di euro. La posizione finanziaria netta comprensiva della lease liability IFRS 16, pari a 320 milioni di euro, è negativa per 264 milioni di euro.

Il debito lordo al 31 dicembre 2022 ante effetti lease liability IFRS 16 ammonta a 2.630 milioni di euro, la liquidità a 2.686 milioni di euro, di cui cassa disponibile per 1.362 milioni di euro.

 

Manovra finanziaria

In data 15 luglio 2022 si è conclusa la sottoscrizione dell’aumento di capitale per un controvalore complessivo pari a 2 miliardi di euro interamente incassato e, in data 18 luglio 2022, la Società ha rimborsato la “SACE Facility” per l’intero ammontare pari a 852 milioni di euro. Saipem ha inoltre rafforzato ulteriormente la propria struttura finanziaria e la liquidità sottoscrivendo, come riportato nel comunicato stampa del 13 febbraio 2023, due nuove linee di credito per un ammontare complessivo pari a 860 milioni di euro con un pool di primari istituti di credito nazionali e internazionali.

 

Portafoglio ordini

Nel corso del 2022, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 12.941 milioni di euro (6.952 milioni di euro nel 2021). Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2022 ammonta a 24.017 milioni di euro (10.756 milioni di euro nell’Engineering & Construction Offshore, 11.767 milioni di euro nell’Engineering & Construction Onshore e 1.494 milioni di euro nel Drilling Offshore), di cui 10.009 milioni di euro da realizzarsi nel 2023.

Il portafoglio ordini comprensivo di società non consolidate al 31 dicembre 2022 ammonta a 24.376 milioni di euro (10.804 milioni di euro nell’Engineering & Construction Offshore, 12.078 milioni di euro nell’Engineering & Construction Onshore e 1.494 milioni di euro nel Drilling Offshore), di cui 10.340 milioni di euro da realizzarsi nel 2023.

 

*** 

Il presente comunicato stampa deve essere letto congiuntamente al Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 e alla Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 di Saipem SpA, già disponibili sul sito internet della Società (www.saipem.com) alla sezione “Investor Relations - Informazioni finanziarie”.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Paolo Calcagnini, Chief Financial Officer dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. 

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward-looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, quali ad esempio: le variazioni dei tassi di cambio, le variazioni dei tassi di interesse, la volatilità dei prezzi delle commodity, il rischio di credito, il rischio di liquidità, il rischio HSE, gli investimenti dell’industria petrolifera e di altri settori industriali, l’instabilità politica in aree in cui il Gruppo è presente, le azioni della concorrenza, il successo nelle trattative commerciali, il rischio di esecuzione dei progetti (inclusi quelli relativi agli investimenti in corso), l’evoluzione della pandemia Covid-19 (inclusi i suoi impatti sul nostro business, sui nostri progetti in esecuzione in tutto il mondo e sulla nostra catena di approvvigionamento), nonché i cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders ed altri cambiamenti nelle condizioni di business. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. Alcuni dei rischi citati risultano meglio approfonditi nelle Relazioni Finanziarie. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione. 

 

Conference call con webcast

I risultati contenuti nel presente comunicato stampa saranno illustrati domani alle ore 10.30 ora italiana nel corso di una conference call con webcast, tenuta dal CEO Alessandro Puliti e dal CFO Paolo Calcagnini. La conference call potrà essere seguita in modalità webcast collegandosi al sito internet www.saipem.com cliccando sul banner ‘Saipem full year 2022 results and strategy update’ nella home page, o attraverso il seguente URL: https://edge.media-server.com/mmc/p/kycsmtb7 .

Durante la conference call con webcast sarà illustrata una presentazione che potrà essere scaricata, circa 30 minuti prima dell’ora prevista di inizio, dalla finestra del webcast o dalla sezione “Investor Relations/Risultati trimestrali e documentazione/Archivio” del sito www.saipem.com. La presentazione sarà altresì messa a disposizione presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarketSTORAGE” (www.emarketstorage.com) e sul sito internet di Borsa Italiana SpA (www.borsaitaliana.it).

 

Sito internet: www.saipem.com 

Centralino: +39 0244231 

Relazioni con i media 

E-mail: media.relations@saipem.com 

Investor Relations 

E-mail: investor.relations@saipem.com 

Contatto per gli investitori individuali  

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CS Saipem 27.02.2023.pdf

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