Assemblea degli Azionisti

L'Assemblea è il momento istituzionale di incontro tra il management della Società e i suoi Azionisti. Nel corso delle adunanze assembleari i soci possono chiedere informazioni sia sulle materie all'ordine del giorno sia sull'andamento della gestione in generale. L'informativa è fornita nel rispetto della disciplina delle informazioni privilegiate.
L'Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all'art. 2364 del codice civile e quella straordinaria le funzioni di cui all'art. 2365 del codice civile., Il 30 gennaio 2001, l'Assemblea ha approvato il Regolamento delle proprie riunioni, disponibile sul sito internet www.saipem.com alla pagina Documenti della Corporate Governance, al fine di assicurare lo svolgimento ordinato e funzionale dei lavori assembleari e garantire in particolare il diritto di ciascun azionista di prendere la parola sugli argomenti in discussione.
L'Assemblea Straordinaria del 30 aprile 2007 aveva deliberato le modifiche richieste per uniformare lo Statuto alle nuove disposizioni normative introdotte dalla legge 262/2005, legge sulla Tutela del Risparmio, e aveva attribuito al Consiglio di Amministrazione la possibilità di deliberare sugli adeguamenti normativi dello Statuto stesso.
Il Consiglio di Amministrazione del 13 dicembre 2010 ha deliberato l'adeguamento dello Statuto alle nuove norme in materia di diritti degli azionisti (D.Lgs. n. 27 del 27 gennaio 2010). Su proposta del Consiglio di Amministrazione dell'8 marzo 2011, l'Assemblea Straordinaria del 4 maggio 2011 ha approvato le modifiche statutarie, non di mero adeguamento normativo, per le quali il D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 27 ("shareholders' rights") attribuiva alle società una facoltà di scelta.
In particolare: l'Assemblea è convocata mediante avviso da pubblicare sul sito internet della Società, nonché con le modalità previste dalla Consob con proprio regolamento, nei termini di legge e in conformità con la normativa vigente.
La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata dalla comunicazione alla Società effettuata ai sensi di legge da un intermediario abilitato in favore del soggetto cui spetta il diritto di voto, in conformità alle proprie scritture contabili.
La comunicazione è effettuata sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione. Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto in assemblea. Le comunicazioni effettuate dagli intermediari abilitati devono pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 marzo 2013 ha adeguato lo Statuto, in particolare gli articoli 11, 13 e 19, a quanto previsto dal D. Lgs. 18 giugno 2012 (c.d. Decreto Correttivo) che ha a sua volta modificato e integrato il D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 27 (in attuazione della Direttiva “Shareholders’ Rights”) . In particolare, è ora prevista la possibilità per i soci, che rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, di presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno dell’assemblea, secondo le modalità ed i termini già previsti per l’integrazione dello stesso (art. 126-bis T.U.F). Si tratta del mero adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, facoltà attribuita al Consiglio di Amministrazione dall’art. 20 dello Statuto in virtù di quanto previsto dall’art. 2365, comma secondo, del Codice Civile.

 

3 maggio 2018 - Assemblea ordinaria degli Azionisti: clicca sul tab 2018 presente sotto.

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