Comunicato Stampa
12 ottobre 2000; h 12:00
Saipem, società del Gruppo Eni, annuncia la cessione ai consorziati Snamprogetti e Aquater del Gruppo Eni e C.C.C. (Consorzio Cooperative Costruttori) del 98.1 % della propria quota nel Consorzio Cepav 1, responsabile dellesecuzione della tratta Milano-Bologna del Progetto dellAlta Velocità ferroviaria.
Saipem era entrata nel Consorzio nel 1991 nel contesto di una strategia volta ad affiancare al tradizionale business petrolifero nuove aree di attività legate al settore delle grandi infrastrutture di trasporto.
Il processo decisionale per lAlta Velocità è stato lento e complesso e sono stati necessari circa nove anni per arrivare nellagosto 2000 alla firma dellAtto Integrativo tra TAV e Cepav 1.
Nel frattempo il mercato petrolifero si è fortemente sviluppato e Saipem si è andata sempre più concentrando sul core-business che richiede focalizzazione assoluta di risorse umane, mezzi e tecnologie.
La cessione della quota è una naturale conseguenza di tale decisione strategica.
Il Progetto dellAlta Velocità rappresenta un valore di 275 milioni di euro nel backlog di Saipem che alla fine di giugno 2000 era di 2601 milioni di euro.