Anti-corruzione

Saipem è attiva già da diversi anni nella lotta alla corruzione proibendo espressamente nel suo Codice Etico "pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri". Il Codice deve essere rispettato da tutte le persone di Saipem e viene espressamente accettato da tutti i fornitori in sede di qualifica.
Saipem si impegna a rispettare la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e i Business Principles for Countering Bribery di Transparency International.
L’impegno di Saipem è stato ulteriormente rafforzato nel 2010 attraverso due interventi:

  • l'emissione, a seguito di approvazione del Consiglio di Amministrazione, delle Linee Guida Anti-Corruzione e delle prime due Procedure Ancillari Anti-Corruzione relative agli accordi di joint venture e ai contratti di intermediazione (altre Procedure Ancillari in specifiche aree di rischio, sono attualmente in corso di finalizzazione); e
  • la creazione, all’interno della Direzione Affari Legali di Saipem, di una struttura organizzativa dedicata denominata Anti-Corruption Legal Support Unit con il compito di prestare consulenza legale specialistica e supporto in materia di anti-corruzione alle unità di business di Saipem e delle sue società controllate sia in Italia che all’estero, promuovere e coordinare la formazione anti-corruzione, riesaminare e aggiornare periodicamente le Linee Guida Anti-Corruzione e sottoporre una relazione annuale sulla propria attività di monitoraggio all’Organismo di Vigilanza.

Le Linee Guida Anti-Corruzione e le relative Procedure Ancillari sono volte a fornire un quadro sistematico di riferimento delle norme e procedure in materia di anti-corruzione già poste in essere e applicate da Saipem nel tempo al fine di assicurare il massimo rispetto del Codice Etico e delle leggi anti-corruzione nazionali ed internazionali applicabili in Italia e all’estero. Sia le Linee Guida Anti-Corruzione che le Procedure Ancillari Anti-Corruzione sono state adottate da parte di tutte le società controllate sia in Italia che all’estero.
Saipem impone il rispetto delle norme anti-corruzione a tutti gli intermediari, i business partners nonché i "Covered Business Partners" che, nello svolgimento della loro attività per conto di Saipem,  possano avere contatti rilevanti con pubblici ufficiali.
Tutte le persone di Saipem sono responsabili del rispetto della normativa anti-corruzione: per questo tutti i documenti inerenti sono facilmente accessibili attraverso il portale intranet aziendale.
Inoltre, nel 2010 è stato organizzato un evento interno volto a informare il Top Management di Saipem delle nuove iniziative adottate dall’azienda. A tale evento ha fatto seguito l’avvio, per il personale "a rischio" sia in Italia che all’estero, di un programma di training anti-corruzione obbligatorio finalizzato all’inquadramento della materia dell’anti-corruzione con approfondimenti su temi specifici e situazioni pratiche che possono presentarsi nel corso delle attività della Società.
In tale contesto, un ruolo di primaria importanza spetta ai manager, chiamati a promuovere il rispetto delle Linee Guida e delle Procedure Ancillari Anti-Corruzione anche da parte dei propri collaboratori. Inoltre, la Direzione Internal Audit esamina e verifica in maniera indipendente attraverso specifici controlli interni il rispetto di quanto richiesto dalle Linee Guida Anti-Corruzione sulla base del proprio programma annuale di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Qualunque violazione, sospetta o nota, delle leggi anti-corruzione o delle Linee Guida Anti-Corruzione deve essere immediatamente segnalata tramite i canali indicati nella Procedura “Segnalazioni ricevute da Saipem e dalle società controllate”.
Provvedimenti disciplinari sono previsti nei confronti delle persone di Saipem che violino le norme anti-corruzione, che non fruiscano delle attività di formazione dedicate, che omettano di riportare violazioni di cui siano venuti a conoscenza o che abbiano comportamenti ritorsivi nei confronti di chi denunci una violazione.

 

ultimo aggiornamento: 28 marzo 2011; h 10:34