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  • ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 

    Che cosa significa "azioni dematerializzate"?

    Dal 1° gennaio 1999 le azioni delle società quotate non sono più rappresentate da certificati cartacei, ma trattate attraverso il sistema di gestione accentrata organizzato e gestito in forma elettronica dalla Monte Titoli S.p.A. (*). Ogni diritto é garantito dalle scritture contabili tenute dall'intermediario abilitato che aderisce al sistema Monte Titoli (Sim, banca) presso cui l'investitore ha depositato i propri titoli.

    ___________________

    (*) Monte Titoli S.p.A.: società per la custodia e l'amministrazione accentrata di strumenti finanziari quotati.

    Cosa si deve fare per consultare le relazioni sulle materie all'ordine del giorno e la documentazione predisposta per l'Assemblea?

    Per consultare la documentazione predisposta per l’Assemblea occorre consultare il sito Internet di Saipem, il sito Internet di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it con riferimento a Saipem) ed il Meccanismo di Stoccaggio autorizzato o recarsi presso la sede sociale. A tal fine, gli uffici della Segreteria Societaria presso la sede sociale sono aperti al pubblico per la consultazione della documentazione assembleare dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio. In ogni caso, è possibile avere informazioni inviando un’e-mail all’indirizzo PEC saipem@pec.eni.it o all’indirizzo segreteria.societaria@saipem.com o via fax al numero + 390244244506.

    E' possibile avere maggiori informazioni sulle diverse convocazioni dell'Assemblea?

    L'Assemblea (ordinaria e straordinaria) si può tenere a seguito di più convocazioni, come previsto dallo Statuto di Saipem. Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che sia l'Assemblea ordinaria che quella straordinaria si tengano a seguito di un'unica convocazione. L'Assemblea ordinaria e straordinaria si possono tenere in prima o seconda convocazione. Le diverse convocazioni si differenziano per i cd. quorum costitutivi e deliberativi: ciò significa che è necessario una quota di capitale differente affinché l'Assemblea possa validamente deliberare sulla materia ad essa sottoposta.

    Entro quale data deve tenersi l'Assemblea di approvazione del bilancio?

    L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale (31 dicembre), per l'approvazione del bilancio, ovvero entro 180 giorni nei casi in cui la legge consenta di avvalersi di maggior termine. In ogni caso, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, Saipem mette a disposizione del pubblico la relazione finanziaria annuale contenente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato e le relative relazioni.

    Se un azionista possiede azioni ancora non dematerializzate che cosa deve fare?

    Per partecipare all'Assemblea e per riscuotere il dividendo coloro che possiedono ancora titoli azionari in formato cartaceo devono consegnarli a un intermediario abilitato (Sim, banca) e chiederne la dematerializzazione.

    Sono previste semplificazioni per gli azionisti dipendenti associati ad associazioni di azionisti?

    Al fine di facilitare la raccolta di deleghe presso gli azionisti dipendenti della Società e delle sue controllate associati ad associazioni di azionisti che rispondono ai requisiti previsti dalla normativa vigente in materia, sono messe a disposizione delle medesime associazioni, secondo i termini e le modalità di volta in volta concordati con i loro legali rappresentanti, spazi necessari per la comunicazione e per lo svolgimento dell’attività di raccolta di deleghe.

    Cosa è la c.d. "record date"?

    Il meccanismo della cd. record date è stato introdotto nell’ordinamento italiano nel 2010 ed è previsto dall’articolo 13.1 dello Statuto di Saipem. Il meccanismo individua uno dei presupposti per la legittimazione all’intervento e al voto in Assemblea, cioè identifica il momento in cui il soggetto che richiede di partecipare all’Assemblea deve essere titolare delle azioni di Saipem. La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è, infatti, attribuita a coloro che risultano titolari delle azioni il settimo giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea e che abbiano comunicato la propria volontà di intervento tramite l'intermediario abilitato. Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea.

    È possibile essere ammessi all'Assemblea quando si arriva in ritardo rispetto all'inizio dei lavori assembleari?

    Sì. Se è in atto la votazione, per entrare bisogna attendere che la stessa sia conclusa.

    Chi può intervenire e votare in Assemblea e cosa si deve fare per intervenire?

    Per intervenire e votare in Assemblea occorre richiedere all'intermediario abilitato (Banca o Sim) presso cui sono depositate le azioni Saipem una comunicazione a Saipem per l'intervento in Assemblea. La comunicazione è effettuata sulla base delle azioni che risultano depositate alla fine del settimo giorno di mercato aperto precedente la data di Assemblea (cd. record date). Per il calendario di mercato è possibile consultare il sito internet di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it). La comunicazione deve pervenire a Saipem entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data di Assemblea si ha riguardo alla data di Assemblea in prima convocazione, purché le date delle eventuali convocazioni successive siano indicate nell’avviso di convocazione, o in caso contrario alla data di ciascuna convocazione.I titolari delle azioni successivamente alla cd. record date non saranno legittimati a partecipare e votare in assemblea. È possibile intervenire e votare in Assemblea anche se la comunicazione è effettuata dall’intermediario oltre il termine previsto, purché entro l’inizio dei lavori assembleari.Si raccomanda di chiedere all'intermediario copia della comunicazione effettuata alla Società, per la sua esibizione all’Assemblea nel corso delle operazioni di registrazione e accreditamento.Nel caso di Assemblea non convocata in unica convocazione e che sia andata deserta in prima, la comunicazione effettuata a Saipem resta valida anche per le successive convocazioni. Con il consenso del Presidente, possono assistere all'Assemblea anche non azionisti, in qualità di ospiti e uditori (esperti, analisti giornalisti, studenti), i quali dovranno far pervenire apposita richiesta alla Segreteria Societaria. Per chiarimenti o informazioni sull'Assemblea, gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria Societaria ai recapiti: +39 (0)2 44244608 – 54117, fax +39 (0)2 442 44506.

    È possibile revocare la delega?

    La delega e le relative istruzioni di voto possono essere sempre revocate, nonostante qualsiasi patto contrario.

    È possibile che l'Assemblea sia convocata su richiesta dei soci?

    Sì. Gli Amministratori devono convocare l’Assemblea, quando ne è fatta richiesta da tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale sociale. Tuttavia, la convocazione su richiesta dei soci non è ammessa per argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto (es. bilancio) o di una relazione da essi predisposta. I soci che richiedono la convocazione devono predisporre una relazione sulle proposte concernenti le materie da trattare. Il Consiglio di Amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea presso la sede sociale, su Borsa Italiana, sul Meccanismo di Stoccaggio autorizzato e sul sito Internet di Saipem.

    Chi sono gli intermediari abilitati?

    Banche e Sim (società di intermediazione mobiliare).

    Quando è disponibile il verbale dell'Assemblea?

    Il verbale assembleare è reso disponibile sul sito Internet della società all’indirizzo www.saipem.com, sul sito Internet di Borsa Italiana e sul Meccanismo di Stoccaggio autorizzato entro 30 giorni dalla data dell'Assemblea. Entro 5 giorni dalla data dell’Assemblea, è messo a disposizione sul sito Internet di Saipem un rendiconto sintetico delle votazioni contente il numero di azioni rappresentate in assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni rappresentano, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alla delibera e il numero di astensioni.

    Come può avvenire la notifica della delega a Saipem?

    La delega può essere notificata alla Società a mezzo posta all'indirizzo: Saipem S.p.A. Segreteria Societaria (Delega Assemblea 2016) Via Martiri di Cefalonia, 67 20097 San Donato Milanese (MI) - Italia o a mezzo fax alla Segreteria Societaria di Saipem al numero +39(0)244244506, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo saipem@pec.eni.it ovvero mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito Internet della Società secondo le modalità ivi indicate.

    Dove e quando è pubblicato l'avviso di convocazione di Assemblea?

    L’avviso di convocazione dell’Assemblea è pubblicato sul sito Internet di Saipem, trasmesso a Borsa Italiana, al Meccanismo di Stoccaggio autorizzato e pubblicato su almeno un quotidiano a diffusione nazionale, generalmente “Il Sole 24 Ore”, anche per estratto. I termini per la pubblicazione dell’avviso variano secondo la materia su cui l’Assemblea è chiamata a deliberare. In particolare, per l’approvazione del bilancio e, in generale, per tutti i casi in cui non sia previsto un termine differente, l’avviso di convocazione deve essere pubblicato entro 30 giorni dalla data fissata per l’Assemblea. In caso di Assemblea convocata per il rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, il termine per la pubblicazione è anticipato a 40 giorni prima dell’Assemblea. Qualora, invece, l’Assemblea sia chiamata ad autorizzare il Consiglio di Amministrazione a compiere atti o operazioni per contrastare un’offerta pubblica d’acquisto il termine per la pubblicazione è fissato a 15 giorni prima dell’Assemblea.

    È possibile richiedere l'integrazione dell'ordine del giorno o presentare nuove proposte di deliberazione sulle materie già all'ordine del giorno?

    Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% del capitale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando gli argomenti proposti o presentare proposte di deliberazione su materie all’ordine del giorno. Le domande, con la certificazione attestante la titolarità della partecipazione, sono presentate per iscritto, anche per corrispondenza o in via elettronica, secondo modalità indicate nell’avviso di convocazione. Le proposte di deliberazione possono essere presentate individualmente in Assemblea da colui al quale spetta il diritto di voto. L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera per legge su proposta del CdA o sulla base di un progetto o relazione da esso predisposta, diversa da quella sulle materie all’ordine del giorno. Delle integrazioni o delle proposte di deliberazione è data notizia almeno 15 giorni prima dell l'Assemblea, nelle stesse forme di pubblicazione dell'avviso di convocazione (pubblicato sul sito Internet, presso Borsa Italiana, sul Meccanismo di Stoccaggio autorizzato e su un quotidiano a diffusione nazionale). Le proposte di deliberazione sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob, contestualmente alla pubblicazione della notizia della presentazione. Entro il termine ultimo per presentare la richiesta d’integrazione, i soci richiedenti o proponenti trasmettono al CdA una relazione con le motivazioni della richiesta o della proposta. Il CdA mette a disposizione del pubblico la relazione con e proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione della notizia d’integrazione, presso la sede sociale, Borsa Italiana, al Meccanismo di Stoccaggio e sul sito Internet di Saipem.

    Dove e quando sono messe a disposizione del pubblico le relazioni del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea?

    Le relazioni sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet di Saipem e trasmesse a Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) ed al Meccanismo di Stoccaggio autorizzato entro il termine massimo previsto per la pubblicazione dell’avviso di convocazione in relazione a ciascun punto all’Ordine del Giorno (v. Q&A "Dove e quando è pubblicato l'avviso di convocazione di Assemblea?"). È tuttavia possibile che la legge preveda termini differenti: un caso rilevante è quello relativo all’approvazione del bilancio, per cui il termine massimo per la pubblicazione della relazione del Consiglio è ridotto a 21 giorni prima dell’Assemblea.

    Chi è il "Rappresentante Designato dalla Società"?

    Il Rappresentante Designato dalla Società è il soggetto che Saipem può designare per ciascuna Assemblea e al quale i soci possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno entro la fine del secondo giorno di mercato aperto prima dell'Assemblea in prima o unica convocazione (la data precisa è indicata nell'avviso di convocazione). La delega al Rappresentante Designato, che non comporta alcun costo aggiuntivo per gli azionisti, è stata introdotta nell'art. 13.2 dello Statuto ad aprile 2010. Il nome del Rappresentante Designato e i relativi riferimenti sono indicati nell'avviso di convocazione. Ulteriori informazioni sono presenti sul sito Internet di Saipem.

    Come e quando si conferisce la delega al "Rappresentante Designato dalla Società"?

    La delega è conferita mediante la sottoscrizione di un apposito modulo di delega, il cui contenuto è stato stabilito da Consob. Il conferimento della delega non comporta spese per il socio. La delega deve essere conferita entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione (la data precisa è indicata nell'avviso di convocazione) e non ha effetto per le proposte per cui non sono state date istruzioni di voto. La delega e le relative istruzioni sono sempre revocabili entro il termine predetto.

    Con quali modalità si può intervenire e votare in Assemblea?

    Gli azionisti possono intervenire personalmente o farsi rappresentare mediante delega scritta o conferita in via elettronica, se previsto nell'avviso di convocazione (v. Q&A "A chi e come può essere rilasciata la delega di voto?"). Il voto può essere esercitato personalmente o mediante delega.

    È possibile revocare la delega e le istruzioni di voto conferite al "Rappresentante Designato dalla Società"?

    Sì. È possibile revocare la delega e le istruzioni di voto conferite entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione. La data precisa è indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.

    Come è possibile sapere se l'Assemblea si terrà in un'unica convocazione?

    Nell'avviso di convocazione è indicato espressamente se l'Assemblea si terrà in un'unica convocazione, ovvero è indicato se si farà ricorso a convocazioni successive alla prima. In quest’ultimo caso, a seguito delle modifiche normative introdotte con il decreto legislativo n. 27/2010, non è più possibile conoscere in anticipo quale sarà la data in cui si terrà l’assemblea. Tuttavia, in ragione della composizione azionaria di Saipem, qualora siano previste più convocazioni, di norma l'Assemblea ordinaria si tiene in seconda convocazione e quella straordinaria in terza.

    Dove è possibile trovare i moduli per conferire delega al "Rappresentante Designato dalla Società"?

    I moduli sono messi a disposizione da Saipem in apposita sezione del suo sito Internet. Gli stessi sono disponibili anche presso la sede sociale. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet di Saipem.

    A chi e come può essere rilasciata la delega di voto?

    Oltre che al "Rappresentante Designato dalla Società", coloro ai quali spetta il diritto di voto (v. Q&A "Chi può intervenire e votare in Assemblea e cosa si deve fare per intervenire?") possono rilasciare delega a un unico rappresentante per ciascuna Assemblea, salva la facoltà di indicare sostituti. La delega può essere rilasciata a persone fisiche, giuridiche ed enti non riconosciuti. La delega ha effetto anche per le convocazioni successive alla prima. La delega non è valida se il nome del rappresentante è lasciato in bianco; la delega e le relative istruzioni di voto possono essere sempre revocate. La delega può essere conferita per iscritto ovvero conferita in via elettronica. Saipem mette a disposizione sul proprio sito Internet e presso la sede sociale un modulo che può essere utilizzato per il rilascio della delega. Il rappresentante può, in luogo dell'originale, consegnare o trasmettere una copia, anche su supporto informatico, della delega, attestando sotto la propria responsabilità la conformità della delega all'originale e l'identità del delegante. Il rappresentante conserva l'originale della delega e tiene traccia delle istruzioni di voto eventualmente ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari.

    Il verbale dell'Assemblea è a disposizione su Internet?

    Sì. Il verbale dell'Assemblea è a disposizione nel sito Internet di Saipem, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. I verbali riportano in allegato i risultati delle votazioni.

  • C.D.A.

    Esiste un Comitato Esecutivo?

    No. Ai sensi dell’art. 25 dello statuto, il Consiglio delega proprie attribuzioni a uno dei suoi componenti. Il Consiglio può istituire al proprio interno Comitati con funzioni consultive e propositive su specifiche materie.

    Il Presidente viene nominato dall'Assemblea?

    Il Presidente viene nominato dall’Assemblea ai sensi dell’art. 21 dello statuto. Nel caso in cui non vi abbia provveduto l’Assemblea, provvede il Consiglio di Amministrazione.

    Quali sono i dati economico-finanziari che il Consiglio di Amministrazione deve approvare?

    I dati economico-finanziari che il Consiglio di Amministrazione deve approvare sono quelli contenuti nel bilancio di esercizio e consolidato, nella relazione semestrale e nei resoconti intermedi di gestione.

    Quanti sono gli amministratori e come vengono nominati?

    Lo statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 membri. L’Assemblea degli azionisti lo ha stabilito in 9. Gli amministratori attualmente in carica sono 9 e sono stati tutti nominati con il voto di lista come indicato all'art. 19 dello statuto, ad eccezione del dott. Leone Pattofatto (nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 gennaio 2016 in sostituzione del dimissionario Ing. Stefano Siragusa e confermato nella carica dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2016).

    Quanto dura in carica il Consiglio di Amministrazione di Saipem?

    Il Consiglio di Amministrazione di Saipem rimane in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scade alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio. Gli Amministratori sono rieleggibili. L'attuale Consiglio è stato eletto dall'Assemblea del 30 aprile 2015 per tre esercizi.

    Chi sono i consiglieri di Saipem?

    I consiglieri attualmente in carica sono: Paolo Andrea Colombo , Presidente; Stefano Cao, Amministratore Delegato – CEO; Maria Elena Cappello (amministratore indipendente); Francesco Antonio Ferrucci (amministratore indipendente); Federico Ferro-Luzzi (amministratore indipendente);; Guido Guzzetti (amministratore indipendente); Flavia Mazzarella (amministratore indipendente)Leone Pattofatto, Nicla Picchi (amministratore indipendente).

    Come si possono definire gli amministratori indipendenti?

    Sia le disposizioni di legge (art. 147-ter decreto legislativo 58/1998) sia i principi contenuti nel Codice di autodisciplina delle società quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A (art. 3), recepito da Saipem S.p.A., contengono la definizione di “amministratore indipendente‘. In estrema sintesi è indipendente l’amministratore che non intrattiene né ha di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l’emittente o con soggetti legati all’emittente relazioni tali da condizionarne nel presente l’autonomia di giudizio. La perdita dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge comporta la decadenza dalla carica. L’art. 19 dello statuto Saipem prevede che almeno un amministratore (se il consiglio è composto da un numero di membri non superiore a sette,) ovvero almeno tre amministratori (se il consiglio è composto da un numero di membri superiore a sette) devono possedere i requisiti di indipendenza previsti per i sindaci di società quotate. Ai sensi dell’art. 37, comma 1, lettera d), del Regolamento Mercati Consob, il Consiglio di Amministrazione di Saipem è composto da Amministratori che possiedono i requisiti di indipendenza stabiliti dalla Consob per gli Amministratori di società quotate sottoposte ad attività di direzione e coordinamento di altra società quotata. Lo statuto Saipem (art. 19) dispone che l’indipendenza degli amministratori è valutata periodicamente dal Consiglio di Amministrazione. L’esito delle valutazioni è comunicato al mercato.

    Con quale frequenza si riunisce il Consiglio di Amministrazione?

    Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno una volta al mese. Le date delle adunanze preposte all’esame e all’approvazione dei risultati economico-finanziari sono comunicate al pubblico nel calendario finanziario.

    Da chi possono essere presentate le liste per il Consiglio di Amministrazione?

    Dagli azionisti che possiedono almeno il 2% del capitale sociale, o la diversa misura stabilita da Consob con regolamento(1%).

    E' previsto un Comitato per le nomine?

    Il Comitato per la Remunerazione e le nomine è stato istituito il 13 febbraio 2012.

    Saipem comunica all'inizio di ciascun anno le date dei Consigli di Amministrazione che approvano i dati economico - finanziari (calendario finanziario)?

    Sì, le date sono comunicate a Borsa Italiana entro il 30 gennaio di ciascun anno. Il calendario é pubblicato nel portale Saipem nell’area Investor Relations.

    Sono stati istituiti alcuni Comitati all'interno del Consiglio di Amministrazione?

    Per adempiere i propri impegni in modo efficace, il Consiglio ha istituito tre comitati con funzioni consultive e propositive: il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per la Remunerazione e le Nomine ed il Comitato Corporate Governance e Scenari. I primi due comitati sono composti da amministratori non esecutivi, tutti indipendenti. Il Comitato per la Remunerazione e le Nomine ed il Comitato per il Controllo e Rischi, sono stati istituiti il 13 febbraio 2012 mediante delibera del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2015 ha istitutito il Comitato Corporate Governance, ridenominato il 23 maggio 2016 Comitato Corporate Governance e Scenari. La composizione e le funzioni dei comitati sono disciplinate dal Consiglio nel rispetto dei principi cui Saipem aderisce. Comitato per il Controllo e Rischi: Nicla Picchi (Presidente), Guido Guzzetti e Flavia Mazzarella. Comitato per la Remunerazione e le Nomine: Maria Elena Cappello (Presidente),Francesco Antonio Ferrucci e Federico Ferro-Luzzi. Comitato Corporate Governance e Scenari: Paolo Andrea Colombo (Presidente), Francesco Antonio Ferrucci, Leone Pattofatto e Guido Guzzetti.

    Perché il Consiglio di Amministrazione viene nominato con il meccanismo del voto di lista?

    Per garantire la rappresentanza non solo degli azionisti rilevanti ma anche degli azionisti di minoranza. Il voto di lista è stato introdotto nello statuto Saipem in conformità a quanto indicato nell’art. 4 del decreto legge n. 332/1994 (Norme per l’accelerazione delle procedure di dismissione di partecipazioni dello Stato) convertito in legge dalla legge n. 474/1994.

    Qual è il ruolo del Consiglio di Amministrazione?

    Il Consiglio di Amministrazione è l'organo centrale del sistema di Corporate Governance di Saipem. Il Consiglio di Amministrazione nomina un Amministratore Delegato - CEO al quale conferisce i poteri di amministrazione della Società con esclusione di specifiche attribuzioni che il Consiglio si riserva oltre a quelle non delegabili a norma di legge.

  • COLLEGIO SINDACALE

    Quanti sono i sindaci effettivi e supplenti?

    Il Collegio Sindacale è composto da 3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti: Mario Busso, Presidente, Giulia De Martino, sindaco effettivo, Massimo Invernizzi, sindaco effettivo, Paolo Domenico Sfameni, sindaco supplente e Maria Francesca Talamonti, sindaco supplente. L’integrazione del Collegio Sindacale con la nomina di Giulia De Martino a sindaco effettivo e Maria Francesca Talamonti a sindaco supplente, è avvenuta con l’assemblea tenutasi il 2 dicembre 2015.

    Come vengono nominati?

    Con il voto di lista, come indicato all'art. 27 dello statuto. Per quanto concerne il Presidente del Collegio Sindacale, l’art. 27 dello Statuto prevede che sia nominato dall’Assemblea tra i sindaci effettivi tratti dalle liste di minoranza.

    Da chi possono essere presentate le liste per il Collegio Sindacale?

    Dagli azionisti che possiedono almeno il 2% del capitale sociale, o la diversa misura stabilita dalla Consob con proprio regolamento (1%).

    Quanto durano in carica i sindaci?

    I sindaci rimangono in carica per 3 esercizi, scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea del 6 maggio 2014.

    Perché il Collegio Sindacale viene nominato con il meccanismo del voto di lista?

    Per garantire la rappresentanza non solo degli azionisti rilevanti ma anche degli azionisti di minoranza. Il voto di lista è stato introdotto nello statuto Saipem in conformità a quanto indicato nell’art. 4 del decreto legge n. 332/1994 (Norme per l’accelerazione delle procedure di dismissione di partecipazioni dello Stato) convertito in legge dalla legge n. 474/1994.

    Qual è il ruolo del Collegio Sindacale?

    Il Collegio Sindacale vigila:

    • sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
    • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
    • sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare i fatti di gestione.
  • RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

    Gli azionisti sono coinvolti nell'approvazione della Politica sulla remunerazione Saipem?

    Sì, a partire dal 2012, gli azionisti di Saipem, sono chiamati ad esprimersi, con voto non vincolante, sulla Politica per la remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche illustrata nella prima sezione della Relazione sulla remunerazione resa disponibile sul sito internet della società entro il termine di 21 giorni prima dell’assemblea.

    Le informazioni sui compensi del CEO e degli altri amministratori sono pubbliche?

    Sì, le informazioni sui compensi corrisposti al CEO, agli altri Amministratori e ai Sindaci nonché, in forma aggregata, agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla remunerazione disponibile sul sito internet della società. Copia della Relazione può essere chiesta via email a segreteria.societaria @saipem.com o tramite fax al numero + 39(0)244244506.

    Come viene definita la remunerazione degli Amministratori?

    L’Assemblea dei soci determina i compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all’atto della nomina e per tutta la durata del mandato; il Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione degli Amministratori con deleghe o per la partecipazione ai Comitati consiliari, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine e sentito il parere del Collegio Sindacale. In attuazione delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e della normativa vigente (art.123-ter del decreto legislativo n.58/98) il Consiglio di Amministrazione approva inoltre la politica per la remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche descritta nella prima sezione della Relazione sulla remunerazione disponibile sul sito internet della società.

    I piani di incentivazione sono collegati al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità?

    Sì, i piani di incentivazione variabile annuale prevedono il raggiungimento di un obiettivo di sostenibilità focalizzato all’ottenimento da parte delle Nazioni Unite dell’inclusione di Saipem nel “Global Compact index” attraverso programmi di sostenibilità nei settori della protezione ambientale, della lotta alla corruzione e dei Diritti Umani, oltre a tematiche di salute e sicurezza declinati tramite indicatori quali: l’indice di frequenza infortuni (Total Recordable Injury Frequency Rate) e programmi di prevenzione degli incidenti mortali.

    Qual è il ruolo del Comitato per la Remunerazione e le Nomine Saipem?

    Il Comitato svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in particolare per quanto riguarda: la predisposizione della Politica e della Relazione sulla remunerazione; le proposte sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe e per la partecipazione ai Comitati consiliari; la definizione degli obiettivi di performance e la consuntivazione dei risultati di performance connessi all’attuazione dei piani di incentivazione variabile.

    La remunerazione del CEO è collegata alla performance della società?

    Sì, il pay-mix del CEO è caratterizzato da una quota di remunerazione variabile rilevante, pari, per il 2017, al 65% della remunerazione complessiva, condizionata al raggiungimento di predefiniti obiettivi di performance, in cui risulta prevalente la componente di lungo termine.

    Quali sono le finalità della Politica sulla remunerazione Saipem?

    La Politica sulla remunerazione Saipem è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, allo scopo di attrarre, motivare e trattenere persone di alto profilo professionale e manageriale e di allineare l’interesse del management all’obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo. La Politica sulla remunerazione Saipem contribuisce alla realizzazione della missione e delle strategie aziendali, attraverso:

    - la promozione di azioni e comportamenti rispondenti ai valori e alla cultura della Società, nel rispetto dei principi previsti dal Codice Etico;

    - il riconoscimento dei ruoli, delle responsabilità attribuite e dei risultati conseguiti, tenendo conto dei mercati retributivi di riferimento

    - la definizione di sistemi di incentivazione connessi al raggiungimento di obiettivi economico/finanziari, di sviluppo del business, operativi e individuali, definiti in un’ottica di sostenibilità dei risultati nel lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti nel Piano Strategico della società e con le responsabilità assegnate.

    La politica di remunerazione Saipem prevede obblighi di restituzione degli incentivi non dovuti (clawback)?

    Sì, nell’ambito dei principi generali della Politica sulla remunerazione Saipem, è prevista l’adozione di un meccanismo di clawback che consenta di chiedere la restituzione di componenti variabili della remunerazione già erogata, o di non assegnare le azioni al termine del periodo di vesting o di chiedere la restituzione del controvalore delle azioni già erogate o di trattenere tale controvalore da competenze dovute ai beneficiari, laddove la maturazione sia avvenuta sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati, ovvero la restituzione di tutti gli incentivi (o azioni/controvalore) relativi all’esercizio (o agli esercizi) con riferimento al quale (o ai quali) sia stata accertata la dolosa alterazione dei dati utilizzati per la consuntivazione dei risultati al fine di conseguire il diritto all’incentivazione e/o la commissione di gravi e intenzionali violazioni di leggi e/o regolamentazioni, del Codice Etico o delle norme aziendali che presentino un’attinenza o comportino una ricaduta nell’ambito del rapporto di lavoro, incidendo sul relativo rapporto fiduciario, fatta comunque salva ogni azione consentita dall’ordinamento a tutela degli interessi della Società.

  • RELAZIONI FINANZIARIE

    Quali sono le riunioni del Consiglio di Amministrazione nel corso delle quali vengono esaminati i risultati economici-finanziari?

    Nel corso di ciascun esercizio sono previste riunioni consiliari per l’esame dei risultati economici-finanziari compresi nelle relazioni finanziarie di seguito indicate:

    • preconsuntivo;
    • bilancio di esercizio e bilancio consolidato (compresi nella relazione finanziaria annuale);
    • resoconto intermedio di gestione al 31 marzo;
    • relazione finanziaria semestrale;
    • resoconto intermedio di gestione al 30 settembre.

    Le date delle riunioni consiliari relative all'esame e all'approvazione dei risultati economico-finanziari sono comunicate alla Borsa Italiana e al mercato entro il 30 gennaio di ciascun anno. Il calendario è pubblicato sul sito Internet Saipem (www.saipem.com ).

    Quanti Resoconti intermedi di gestione vengono pubblicati?

    In base al decreto legislativo n. 195/2006 che ha recepito la direttiva 2004/109/CE (c.d. Transparency ) a partire dal 2008 vengono pubblicati entro quarantacinque giorni dalla chiusura del primo e del terzo trimestre di esercizio i resoconti intermedi di gestione. Tali documenti sostituiscono le Relazioni trimestrali.

    Su quali giornali vengono pubblicati gli avvisi di messa a disposizione della documentazione?

    I suddetti avvisi vengono generalmente pubblicati su Il Sole 24 Ore. I suddetti avvisi sono disponibili anche sul sito Internet della società (www.saipem.com), sul sito di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e sul Meccanismo di Stoccaggio autorizzato.

    La relazione semestrale è redatta su basi consolidate?

    Sì.

    La Relazione Finanziaria semestrale è oggetto di revisione contabile?

    Sì. È oggetto di limited review.

    Dove sono reperibili la Relazione finanziaria annuale, l'Annual report, le Relazioni finanziarie semestrali, i Resoconti intermedi di gestione e i comunicati stampa?

    La Relazione finanziaria annuale, l'Annual report, le Relazioni finanziarie semestrali, i Resoconti intermedi di gestione e i comunicati stampa sono reperibili sul sito Internet Saipem. Sono inoltre a disposizione del pubblico presso la Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it)e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato. Copia di detti documenti può essere chiesta mediante invio di una e-mail a segreteria.societaria@saipem.com o di un fax al numero + 39(0)244244506. Gli uffici della Segreteria Societaria presso la Sede sociale sono aperti al pubblico per la consultazione e la consegna di copie di detti documenti dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio.

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